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Solidarietà alla pm Alessandra Cerreti. Bisogna avere il coraggio di dirlo: qualsiasi mafia fa schifo

di Andrea Pasinivenerdì 18 settembre 2026
Solidarietà alla pm Alessandra Cerreti. Bisogna avere il coraggio di dirlo: qualsiasi mafia fa schifo

2' di lettura

Desidero esprimere la mia più sincera e convinta solidarietà alla dottoressa Alessandra Cerreti, magistrata impegnata da anni nel contrasto alle organizzazioni mafiose, per quanto accaduto alla sua auto di servizio. Di fronte a episodi di questa natura non possono esserci ambiguità né indifferenza. Ogni intimidazione rivolta a chi rappresenta e serve lo Stato deve trovare una risposta ferma da parte delle istituzioni e della società civile. Saranno naturalmente le indagini a stabilire con precisione natura, responsabilità e movente dell’accaduto, ma resta intatta la necessità di stringersi attorno a chi quotidianamente svolge un compito tanto delicato.

La dottoressa Cerreti ha dimostrato nel corso del suo lavoro grande forza, professionalità e un profondo spirito di abnegazione, affrontando con determinazione delicate e complesse indagini nel contrasto alla criminalità organizzata. Un impegno portato avanti con rigore, coraggio e senso delle istituzioni. Questo le rende onore. Dovremmo essere orgogliosi di avere persone come Alessandra Cerreti al servizio dello Stato, persone che scelgono ogni giorno di assumersi grandi responsabilità nella difesa della legalità e della giustizia. In questo momento il pensiero va anche a tutte le donne e gli uomini magistrati che svolgono quotidianamente un lavoro difficile e delicato. A loro va un grande e sincero grazie per la professionalità, la forza e il coraggio con cui esercitano il proprio ruolo, soprattutto quando sono chiamati a confrontarsi con la criminalità organizzata.

C’è un’Italia perbene e onesta, che crede nelle istituzioni e nello Stato di diritto e che vuole essere vicina a chi difende la legalità e la nostra libertà. Chi serve lo Stato con serietà e coraggio non deve essere mai lasciato solo. E su una cosa non possono esistere mezze parole: bisogna avere il coraggio di dire che qualsiasi tipo di mafia fa schifo. Fa schifo la mafia che minaccia e intimidisce, quella che usa la violenza e quella che cerca di infiltrarsi silenziosamente nell’economia, nelle istituzioni e nella società. Fa schifo qualunque organizzazione criminale pretenda di sostituire la paura alla libertà, l’omertà alla parola e la sopraffazione alla legge.
Dirlo con chiarezza significa anche rifiutare qualsiasi forma di assuefazione o indifferenza. Le mafie non si combattono soltanto nelle aule di giustizia: si combattono anche costruendo una cultura nella quale non trovino giustificazioni, complicità o silenzi.

Alla dottoressa Cerreti va dunque tutta la mia solidarietà e, idealmente, quella delle persone perbene che hanno scelto di stare dalla parte dello Stato, della legalità e della giustizia. Alessandra Cerreti non deve essere lasciata sola. Chi tenta di intimidire chi serve lo Stato deve sapere che attorno a quella persona c’è una comunità che non intende voltarsi dall’altra parte. Contro qualsiasi mafia e contro ogni forma di intimidazione bisogna avere il coraggio delle parole e la fermezza dei comportamenti: le mafie fanno schifo. Sempre. Senza se e senza ma. E dalla parte dello Stato e di chi lo serve con la schiena dritta bisogna esserci sempre.