“Oggi vince il merito e la partecipazione. Due principi sacrosanti che, grazie a Giorgia Meloni e a Fratelli d’Italia, vengono riaffermati. È la fine del partito dell'antipreferenza, quello della sinistra che si è ostinatamente battuta contro la sovranità popolare e che oggi assiste alla fine del proprio teatrino. È la fine di un sistema di quote che noi donne non abbiamo mai chiesto e che, anzi, mortifica e svilisce la nostra rappresentanza e le nostre capacità. Il femminismo non è questo. La parità di genere si fa con il merito ed è esattamente la strada tracciata da questo esecutivo e dal presidente Giorgia Meloni, che ha permesso di raggiungere risultati storici, a cominciare dal record di occupazione femminile e dalla crescita dei salari. Una legge elettorale che risponde a richiesta da troppo tempo lasciate sospese, come il voto fuori sede per studenti, lavoratori e caregiver familiari, per ampliare la partecipazione democratica. Tutto ciò soltanto grazie alla compattezza del centrodestra. Oggi diamo un importante contributo all'Italia in termini di stabilità e di governabilità con una legge che fa gli interessi degli italiani, esattamente nulla di diverso da quello che abbiamo promesso”. Così in una nota il Vicecapogruppo di Fdl alla Camera dei deputati, Augusta Montaruli



