Il fronte del "No" per il prossimo referendum sulla giustizia le sta provando tutte per convincere gli italiani a passare dalla loro parte. E, in un certo senso, sta adottando le dinamiche elettorali già consolidate dal Pd. Per esempio il Nazareno ha ricondiviso un video sui social nel quale sfrutta la dichiarazione d'intenti di Casapound - che si è espressa a favore del "Sì" -, per fare passare il messaggio che chiunque non si schieri con loro è un fascista. Niente di nuovo, pensando ai quei manifesti elettorali esposti da Enrico Letta in tutta Italia: "O sei con noi o sei con Putin".
"La linea comunicativa del Pd che assimila al fascismo chi voterà Sì al referendum del 22-23 marzo è gravemente insultante e svilente - ha spiegato su X Pina Picierno -. Da fondatrice e militante del Pd sono colpita e molto addolorata da una deriva comunicativa e politica sempre più polarizzante e populista. La Costituzione si difende soprattutto non violentandone i principi, tra cui quello del referendum confermativo su cui gli elettori devono esprimersi nel merito, senza trasformarlo in una contesa politica sul governo in carica. Per quello ci saranno le elezioni politiche".
L'europarlamentare del Pd ha poi esposto le sue ragioni a favore del "Sì": "Io voterò sì, e lo farò in compagnia di molti elettori e militanti del Pd, per i quali chiedo rispetto: basta, vi prego, con accuse infamanti. Basta con una campagna che sembra ricalcare, al contrario, i toni e lo stile di Fratelli d’Italia, anche loro impegnati una penosa linea comunicativa per cui chi vota no è assimilabile ai violenti degli scontri di Torino".
E ancora: "Dico a tutti: recuperiamo una discussione di merito, serena, rispettosa e centrata: dobbiamo farlo per il bene del dibattito pubblico, e della democrazia del nostro Paese. Poi so bene che esiste una linea maggioritaria nel mio partito, e sono sicura che esistono molti modi per argomentare sulle ragioni del 'No'. In tutta onestà mi pare che quelle osservate e ascoltate fin qui non siano quelle più giuste e quelle più convincenti".
La linea comunicativa del @pdnetwork che assimila al fascismo chi voterà Sì al referendum del 22-23 marzo è gravemente insultante e svilente.
— Pina Picierno (@pinapic) February 4, 2026
Da fondatrice e militante del PD sono colpita e molto addolorata da una deriva comunicativa e politica sempre più polarizzante e…




