Dal 14 gennaio è scattata la Par condicio sul referendum della giustizia in vista del voto previsto per il 22 e 23 marzo. E l'Agcom aveva per tempo ricordato a tutti il regolamento da seguire per garantire "pluralismo, imparzialità, indipendenza, obiettività e completezza" in tv e sulla stampa.
"Per le emittenti radiofoniche e televisive - si legge - è possibile trattare la tematica referendaria esclusivamente nei telegiornali e nei programmi di approfondimento sotto testata editoriale. I registi e i conduttori sono tenuti a non esercitare alcuna forma di influenza e a non fornire, neanche in forma indiretta, indicazioni o preferenze di voto". Non solo: "Il tempo dedicato alle tematiche referendarie deve essere suddiviso in parti uguali tra le posizioni favorevoli e quelle contrarie al quesito".
Un richiamo a cui si sarebbe dovuta attenere anche una delle voci combattive del fronte del "No", Sigfrido Ranucci mente e conduttore di Report. E proprio al giornalista di Rai 3 il professor Nicolò Zanon, esponente del Comitato Sì riforma, ha inviato idealmente un messaggio video condiviso sui social.
"Forse qualcuno di voi domenica sera ha visto una trasmissione che si chiama Report e per circa un'ora e mezza si è occupata del referendum. Raramente ho visto una trasmissione più faziosa, unidirezionale, piena di demonizzazioni, anche devo dire piuttosto di basso livello, nei confronti della riforma e dei suoi stessi sostenitori".
"Mi sono preoccupato di capire come fosse possibile che su una rete del servizio pubblico potesse avvenire tutto questo - sottolinea il professor Zanon -. Ma sono rimasto anche un po' stupito di apprendere dal sito della Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni che tutto questo è avvenuto durante il cosiddetto periodo di par condicio. Che cos'è la par condicio? La par condicio è entrata in vigore esattamente il 14 gennaio del 2026 una volta indetto il referendum costituzionale per il 22-23 marzo e questo lo ricaviamo dallo stesso sito dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Che cosa dice la normativa sulla par condicio? Dice che durante il periodo della pari condizione tra evidentemente sostenitori di tesi opposte registi e conduttori di trasmissioni televisive come Report sono tenuti a non esercitare alcuna forma di influenza e a non fornire neanche in forma indiretta indicazioni o preferenze di voto. Ma in questa trasmissione è avvenuto esattamente il contrario. Il conduttore ha esercitato altro che in forma indiretta, in forma palese e diretta la propria influenza per screditare la tesi che ovviamente non gli piaceva. Nella mia qualità di Presidente Nazionale del Comitato Sì Riforma sono andato sul sito dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ho visto che si possono fare delle segnalazioni di violazioni gravi come questa l'ho compilata e di fronte a voi mi accingerei a inviarla con un click che faccio sul sito dell'Autorità Garante. Spero che la rispettabile Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni voglia svolgere le dovute verifiche e accertare eventuali irregolarità che a me appaiono palesi e trarne le conseguenze di legge. Adesso con un click invio. Sei sicuro di voler procedere? Confermo operazione? Confermo. E abbiamo fatto il nostro dovere di cittadini che chiedono un minimo di equità e di decenza.




