Nicola Gratteri è il più grande sponsor per il "Sì" al prossimo referendum. E non perché crede che sia necessaria a questo Paese la riforma sulla giustizia portata avanti dal governo Meloni. Ma perché ogni volta che tenta di portare l'elettorato dalla sua parte combina un disastro. Un esempio? La sua ultima uscita su Sal Da Vinci. "Mi creda, non ho visto Sanremo. Il titolo della canzone vincitrice è Per sempre sì? Però lui (Sal Da Vinci – ndr) ha detto che voterà No", ha spiegato in un'intervista rilasciata a In Altre Parole su La7. Ebbene, si tratta di una notizia falsa smentita anche dallo stesso cantante che aveva smorzato le polemiche proprio dopo la vittoria del Festival.
Sentito dal Foglio, Nicola Gratteri ha fatto un passo indietro sostenendo che la sua fosse una battuta innocente. "Succede che era tutto uno scherzo… Non sapete scherzare?!… ridevo con il presentatore", ha spiegato il Procuratore al quotidiano diretto da Claudio Cerasa. Insomma: toni leggeri per smorzare le polemiche di questi giorni. Almeno in un primo momento. Sì, perché poi la conversazione col Foglio assume dei toni piuttosto inquietanti. "Senta, con voi del Foglio… Ascolti, se dovete speculare e diffamare persino su Sal Da Vinci, fate pure. Fatelo. Non è un problema. Tanto, dopo il referendum, con voi del Foglio faremo i conti. Nel senso che tireremo una rete. Sì, una rete. Speculate pure". Un messaggio bizzarro, che ha spinto il cronista a chiedere ulteriori delucidazioni.
Gratteri e Di Matteo? Il video con cui FdI smaschera Conte: "Avvezzo alle bugie"
Giuseppe Conte mente. La riprova? Un video diffuso da Fratelli d'Italia. Filmato ormai arcinoto dato che ha scatenat..."Volevamo solo sapere se chi le ha mandato l’intervista a Falcone, da Floris, è lo stesso che da Gramellini le ha inviato il meme con Sal Da Vinci”. “Ma si figuri”. “Ecco, se magari potesse anche dirci chi è l’empio mittente…”. “Lei, o chi per lei, è in buona fede?. E allora potrà credere che io giocavo”. “Tutto un gioco tra me e il presentatore. Ci siamo guardati, abbiamo riso, riguardi la trasmissione”. Ma il rischio, però, è di non distinguere più tra il serio e il faceto. “Peggio per chi non distingue”.




