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Vecchia Alitalia, in tribunale

stipendi d'oro dei manager

10 Ottobre 2009

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Vecchia Alitalia, in tribunale

Mentre i conti andavano a rotoli i top manager della vecchia Alitalia percepivano compensi d’oro. Arrivano nuovi particolari nel capitolo degli stipendi d'oro nel crack dell'ex Alitalia pubblica. È infarcita di dettagli infatti su compensi e bonus elargiti agli ex amministratori, tra cui Cimoli e Francesco Mengozzi, la citazione al Tribunale di Roma degli avvocati dei piccoli risparmiatori rimasti impigliati nel tracollo di titoli azionari e bond dell'ex compagnia aerea pubblica. Bonus milionari, fino a sei volte superiori a quelli pagati ai loro amministratori dalle compagnie aeree con i bilanci in utile. Quasi 6 milioni di euro percepiti dall'ex ad Giancarlo Cimoli tra il 2004 e inizio 2007. Stipendio sei volte superiore a quello dell' amministratore delegato di Air France, Jean Cyril Spinetta, e il triplo rispetto a quello di British Airways. Falso in bilancio, irregolarità e “mala gestio” sono i rilievi mossi nei confronti degli ex amministratori dagli avvocati Giovanni Tognon e Ernesto Fiorillo, di Consumatori Associati che rappresenta i piccoli azionisti nella causa civile la cui prossima udienza è fissata il prossimo 13 ottobre. “Risulta chiaro come gli amministratori delegati, e lo stesso consiglio d'amministrazione, hanno sempre avuto interesse a conservare il proprio incarico con assoluta incuria di una sana e produttiva gestione della società” scrivono i legali citando in giudizio civile circa 20 ex manager (tra cui l'ex ad di Air France, Jean Cyril Spinetta) e chiedendo il risarcimento dei risparmi andati in fumo.

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Commenti all'articolo

  • mariser

    16 Ottobre 2009 - 13:01

    Ma certo, la prassi è sempre quella. Cosa volete che gli importi a questi signori dei piccoli azionisti? A loro interessa mettere in tasca più soldi possibile, a maggior ragione se puzzano aria di crisi nella loro azienda. Dubito che qualcuno riesca a far restituire qualcosa a questi "capitani" . Ma i solerti Sindacati erano in vacanza?

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  • z.signorini

    13 Ottobre 2009 - 19:07

    Sarà una bolla di sapone, come fà sempre la giustizia italiana. D'altronde dovrebbero essere inquisiti anche i giudici per la stessa motivazione: processi lunghissimi, giustizia allo sfascio, poche ore di lavoro, stipendi elevati.

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  • bimbomix

    12 Ottobre 2009 - 14:02

    Alitalia, Fiat ...tutte aziende che , abituate alle sovvenzioni statali, non sanno dare valore ai soldi regalati.Spero che i compensi indebitamente percepiti vengano restituiti SPONTANEAMENTE . Per quanto riguarda i sindacati io vedo una sola realtà: grazie a loro in ITalia le aziende CHIUDONO.

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