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I dubbi del decano dei magistrati

Matteo Salvini, l'ex magistrato Carlo Nordio smonta le accuse contro il ministro: "Non rischia nulla"

18 Settembre 2018

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Matteo Salvini, l'ex magistrato Carlo Nordio smonta le accuse contro il ministro: "Non rischia nulla"

Il rischio che Matteo Salvini possa essere condannato a una pena altissima, come previsto per le accuse sollevate dalla procura di Agrigento sulla vicenda della nave Diciotti, è praticamente nullo. È l'ex magistrato Carlo Nordio a spazzare via dagli scenari più fantasiosi la vicenda giudiziaria contro il ministro dell'Interno: "È impensabile che il Senato dia l'autorizzazione a procedere - ha detto a Italia Oggi - perché si tratta di una decisione, quella di Salvini, squisitamente politica".

Nordio smonta una a una le ipotesi di reato che da Agrigento sono passate al Tribunale dei ministri di Palermo. Le perplessità dell'ex procuratore aggiunto di Venezia sono parecchie, a cominciare dal reato di "arresto illegale" che sui giornali ha fatto grande clamore: "Incredibile, visto che non era stato arrestato nessuno". Tanto è vero che già a Palermo quella accusa è stata cancellata: "Poi il reato di sequestro di persona, per una decisione di squisita discrezionalità politica che sarà criticabilissima da un punto di vista politico, e magari etico, ma non da quello penale. Il paradosso è che nemmeno il pubblico ministero di Agrigento doveva esserne molto convinto".

In carriera Nordio ha indagato sulle Brigate rosse in Veneto e sugli affari loschi delle coop rosse nel Nord-Est ai tempi di Mani Pulite. Un magistrato di comprovata esperienza che davanti al modo di fare le indagini dei pm agrigentini solleva più di un dubbio: "Se fosse stato convinto - dice Nordio - una volta salito a bordo della nave e verificato lo stato di limitazione illegale della libertà avrebbe dovuto, non potuto ma dovuto, liberare gli ostaggi e sequestrare la nave come corpo di reato: perché il codice impone alla polizia giudiziaria, e al pm che ne è il capo, di evitare che il reato venga portato a conseguenze ulteriori. Ora - aggiunge Nordio - siamo al paradosso che se il reato di sequestro di persona a carico di Salvini fosse confermato, lo stesso pm di Agrigento potrebbe essere indagato per omissione di atti d'ufficio".

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Commenti all'articolo

  • rikonev

    18 Settembre 2018 - 18:06

    Il Katéchon avanza. E chi ha agito male non vedrà giorni facili (!!!)

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  • levantino

    18 Settembre 2018 - 17:05

    Il PM di Agrigento ha preso una cantonata,per farsi un poco di pubblicità. E con questi magistrati si vuol fare rispettare la legge?

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  • francesco calabrò

    18 Settembre 2018 - 17:05

    Mattarella la devi finire a proclamare che la magistratura e' intoccabile e sopra le parti. E' il sofisma piu' deprimente che si possa difendeŕe. Devi ammettere se vuoi il bene del Paese che e' l'istituzione piu' ................ Devi operare con la dovuta diplomazia a dare il dovuto cambiamento . Aggiungere altre considerazioni sono ovvie. Scendi in mezzo alla gente.

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