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Lombardia, Giulio Gallera: "Punto di non ritorno in terapia intensiva. E da Roma ci mandano carta igienica, non mascherine"

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Giulio Gallera continua a gestire in prima linea l’emergenza sanitaria che il coronavirus ha scatenato in Lombardia. La Regione tiene duro stoicamente, ma l’assessore al Welfare avvisa che “tra poco arriveremo ad un punto di non ritorno” perché “ogni giorno abbiamo 85 persone in più che entrano in terapia intensiva e tendenzialmente ne escono due o tre”. Di conseguenza sono rimasti pochissimi posti liberi: “Ormai siamo nell’ordine di 15 o 20 a disposizione. È difficile per tutti ma, come noi stiamo facendo un grande sforzo, chiediamo la stessa intensità da tutti”.

Gallera ha poi mostrato in diretta a SkyTg24 le mascherine inadeguate che sono arrivate a Roma: “Oggi le mascherine che possono essere utilizzate dagli operatori sono del tipo FFP2, FFP3 o quelle cosiddette chirurgiche, invece ci hanno mandato queste cose qua: è un fazzoletto, un foglio di carta igienica". L’assessore si chiede giustamente “come posso dire di usare mascherine del genere agli operatori che fanno straordinari su straordinari? Questo non è consentito né accettabile. C’è un'emergenza mascherine che va risolta con i giusti presidi. La Lombardia - sottolinea - sta facendo uno sforzo pazzesco, almeno dateci gli strumenti per questa battaglia”.

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