(Adnkronos) - Il presidente di Confcommercio ha parlato di crescita e svuiluppo. "Per Roma e per l'Italia tutta il turismo puo' avere un ruolo propulsivo. Vanno pero' evitati alcuni errori, l'aumento dell'aliquota iva, per esempio, dal 10% al 12%, l'universalizzazione di una non finalizzata tassa di soggiorno. Errori li consideriamo anche in riferimento al disegno di legge per la riforma del mercato del lavoro e degli ammortizzatori sociali -ha proseguito- ogni appesantimento gestionale e di costo degli strumenti di flessibilita' in entrata in settori, come il turismo e i servizi in genere, che ne hanno necessita' strutturale e in cui tale flessibilita' era stata, peraltro, ben regolata per via di norme di legge e di contratto. Occorre, dunque, che il Parlamento intervenga conseguentemente". Il sistema dell'offerta turistica, secondo Carlo Sangalli, richiede anche un rafforzamento della sua competitivita'. "Relativamente al rapporto tra offerta turistica e valorizzazione del patrimonio storico-culturale italiano -ha spiegato- entrano in gioco politiche di cura dei beni culturali, dell'ambiente, del territorio e della sua accessibilita', non meno che del capitale umano, dell'istruzione e della formazione, dell'innovazione e della ricerca. Fare sistema significa anzitutto porsi un problema di integrazione di azioni e di politiche -ha proseguito il presidente di Confcommercio - tra politiche pubbliche, centrali e territoriali, ed iniziativa organizzata dai privati. Lo ripeto, bisogna essere capaci di praticare integrazione, collaborazione e cooperazione. Bisogna soprattutto essere disponibili a curare e condividere competenze piuttosto che a rivendicare conflittuali competenze". (segue)




