La polizia ha scoperto un altro covo dove si nascondevail superlatitante Santo La Causa, uno dei 30 ricercati più pericolosi d'Italiaarrestato l'8 ottobre scorso dai carabinieri, assieme a 8 esponenti di spiccodi Cosa nostra. E' una casa vicina alla villetta dove quattro giorni fa è statoeseguito il blitz. Il terzo alloggio è stato scoperto dalla squadra mobiledella Questura di Catania che aveva indagini in corso. Nel covo sono statitrovati proiettili dello stesso calibro della pistola che è stata sequestrata aLa Causa, indicato come il reggente della cosca Ercolano-Santapaola e ritenutoil capo dei capi di Cosa nostra a Catania. Nel secondo covo sarebbe statoutilizzato sia da La Causa sia dall'altro latitante arrestato: Carmelo Puglisi,inserito nella lista dei 100 ricercati più pericolosi del Paese, e accusato diavere avuto un ruolo negli attentati all'imprenditore antiracket AndreaVecchio. L'inchiesta sulle due operazioni è coordinata dal procuratore VincenzoD'Agata, e dai sostituti Giuseppe Gennaro, Agata Santonocito, Antonio Fanara e JoleBoscarino.




