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Catania, scoperto un covo

del superlatitante La Causa
di Michelangelo Bonessasabato 17 ottobre 2009
Catania, scoperto un covo

1' di lettura

La polizia ha scoperto un altro covo dove si nascondevail superlatitante Santo La Causa, uno dei 30 ricercati più pericolosi d'Italiaarrestato l'8 ottobre scorso dai carabinieri, assieme a 8 esponenti di spiccodi Cosa nostra. E' una casa vicina alla villetta dove quattro giorni fa è statoeseguito il blitz. Il terzo alloggio è stato scoperto dalla squadra mobiledella Questura di Catania che aveva indagini in corso. Nel covo sono statitrovati proiettili dello stesso calibro della pistola che è stata sequestrata aLa Causa, indicato come il reggente della cosca Ercolano-Santapaola e ritenutoil capo dei capi di Cosa nostra a Catania. Nel secondo covo sarebbe statoutilizzato sia da La Causa sia dall'altro latitante arrestato: Carmelo Puglisi,inserito nella lista dei 100 ricercati più pericolosi del Paese, e accusato diavere avuto un ruolo negli attentati all'imprenditore antiracket AndreaVecchio. L'inchiesta sulle due operazioni è coordinata dal procuratore VincenzoD'Agata, e dai sostituti Giuseppe Gennaro, Agata Santonocito, Antonio Fanara e JoleBoscarino.