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Coronavirus, monitoraggio dati dell'Iss: "Indice Rt scende ancora, ma soglia di ricoveri superata in quasi tutte le Regioni"

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Arrivano notizie positive dalla cabina di regia dell’Istituto superiore di Sanità: il monitoraggio dei dati condotto insieme al ministero della Salute dà conto del calo dell’indice Rt, sceso a 1.18 a livello nazionale. Quattro regioni sono scese sotto l’1 - si tratta di Molise (0.94), Liguria (0.89), Lazio (0.82) e Sardegna (0.79) - ma comunque non va sottovalutato il fatto che ci sono comunque 17 regioni che sono classificate ad alto rischio. Per questo il governo presieduto da Giuseppe Conte ha deciso di rimandare tutte le decisioni all’inizio di dicembre e di continuare con le attuali restrizioni: per questo è arrivata la nuova ordinanza del ministro Roberto Speranza che conferma le misure fino al 3 dicembre per le zone rosse Calabria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta. L’unica che nei prossimi giorni potrebbe inasprire le restrizioni è l’Abruzzo ma per sua stessa scelta, le altre non subiranno cambiamenti cromatici. Se la situazione del contagio sta lentamente tornando sotto controllo, è però presto per abbassare la guardia perché gli ospedali continuano ad essere molto sotto pressione a causa del Covid e sono ancora costretti a ridurre all’osso l’attività per gli altri pazienti. In 18 regioni è stata superata almeno una soglia critica in reparti Covid o in terapia intensiva: la prima è del 40%, la seconda del 30% e secondo gli esperti del governo praticamente tutte le regioni hanno una probabilità maggiore del 50% di superare almeno una di queste soglie entro il prossimo mese. 

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