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Università, arriva il software

per individuare tesi copiate
di Silvia Tironisabato 19 dicembre 2009
Università, arriva il software

1' di lettura

Si chiama «Compilatio.Net» il software utilizzato per individuare nelle tesi realizzate degli studenti universitari le parti copiate e incollate da fonti reperite da internet.  È stato adottato in molte università straniere, soprattutto in Francia, e recentemente anche dalle facoltà di Scienze Politiche dell'ateneo di Firenze e da quella di Economia della Bicocca di Milano. Il software, ha spiegato la preside della Facoltà fiorentina, Franca Alacevich, «può essere utilizzato a valle del lavoro di tesi degli studenti per verificare la presenza-assenza di plagio nei casi più dubbi, e un domani, forse, per arrivare a vere e proprie verifiche a tappeto. Già essersene dotati, in ogni caso costituisce a nostro avviso un deterrente nei confronti di comportamenti illegali da parte degli studenti». Secondo un'indagine pubblicata sul sito www.compilatio.net, il 50% delle tesi italiane contengono più del 5% di contenuti copiati da internet, 4 studenti su 5 ammettono di far ricorso al copia incolla dal web e 9 docenti universitari su 10 hanno dichiarato di essersi già dovuti confrontare con questo problema.