Un storia che deve far riflettere. Per forza. "Stavo passeggiando tranquillamente quando mi sono sentita sputare sul piede con la cannuccia". A sfogarsi così è Miriam, maestra di 28 anni, che racconta ciò che le è accaduto mentre si trovava a trascorrere le sue vacanze a Porto Cesareo, in Puglia. A metterla nel mirino sarebbero stati alcuni ragazzini del posto per un motivo che lascia senza parole: Miriam è calva a causa dell'alopecia.
Sui social la maestra ha deciso di raccontare tutto, uno sfogo che in pochi minuti ha fatto il giro del web: "L’estate è senza parrucche, è libertà - scrive la giovane - Insegnate ai vostri bambini la gentilezza, la comprensione, l’inclusività, la normalità dell’essere diversi, l’amore.
Elisabetta Canalis, "sadici e disgustosi": lo sfogo indignato, chi finisce nel mirino
"Sadici, disgustosi e crudeli": così Elisabetta Canalis ha definito i ragazzi che hanno ucciso una capr...Se invece non siete più dei bambini, imparate tutto questo, perché si “ci sono anche le donne pelate” e no “non sono una strega pelata” non c’è bisogno di sputarmi la granita alla menta addosso". Parole fortissime che hanno subito innescato la reazione dei social. La maestra è stata raggiunta da una valanga di messaggi di affetto. Il suo gesto ha un motivo preciso: evitare che episodi del genere possano ripetersi. Staremo a vedere se questa lezione è servita a tappare la bocca di chi conosce solo il linguaggio dell'odio.
Capretta uccisa a calci, denunciati 12 ragazzi: gli animalisti vogliono nomi e cognomi
Dodici ragazzi sono stati denunciati per aver ucciso a calci una capretta tra Anagni e Fiuggi, nel corso dei festeggiame...