Leone XIV incontra Zelensky: "Vaticano a disposizione per i negoziati"

mercoledì 9 luglio 2025
Leone XIV incontra Zelensky: "Vaticano a disposizione per i negoziati"

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Confermata “la disponibilità ad accogliere in Vaticano i rappresentanti di Russia e Ucraina per i negoziati" di pace: Leone XIV lo ha ribadito durante l'incontro con il leader ucraino Volodymyr Zelensky a Castel Gandolfo. L’udienza, durata circa mezz’ora, si è tenuta nella residenza estiva del Pontefice, che si è trasferito lì domenica scorsa per un periodo di ferie che terminerà il 20 luglio. Mentre Zelensky era giunto a Roma anche per la conferenza internazionale di ricostruzione del suo paese. 

Al centro dell'incontro "il conflitto in corso e l’urgenza di percorsi di pace giusti e duraturi”, come ha riferito in una nota la sala stampa vaticana. Che poi ha aggiunto: “Nel corso del cordiale colloquio, si è ribadita l’importanza del dialogo come via privilegiata per porre fine alle ostilità. Il Santo Padre ha espresso dolore per le vittime e rinnovato la propria preghiera e vicinanza al popolo ucraino, incoraggiando ogni sforzo volto alla liberazione dei prigionieri e alla ricerca di soluzioni condivise. Il Santo Padre ha riaffermato la disponibilità ad accogliere in Vaticano i rappresentanti di Russia e Ucraina per i negoziati".

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Il presidente ucraino ha ringraziato Leone XIV per l’udienza: “Thank you so much”. Mentre il Papa gli ha domandato: “Come vanno le cose?". I due si sono anche affacciati brevemente dal terrazzo che affaccia sul lago di Castel Gandolfo. Dunque, l'offerta del Vaticano come luogo “perché i nemici si incontrino e si guardino negli occhi”. Prevost ha incontrato Zelensky la prima volta lo scorso 18 maggio, giorno della messa di inizio pontificato, mentre lo ha sentito al telefono il 12 maggio. Il 5 giugno, invece, ha avuto un colloquio telefonico con il presidente russo Vladimir Putin. Sullo zar nelle scorse ore si è espresso il presidente americano Donald Trump, anche lui alla ricerca di un accordo tra le parti coinvolte nel conflitto. Il tycoon, in particolare, ha accusato Putin di dire "stro**ate". 

Dopo l'incontro col Papa, Zelensky su X ha fatto sapere di averlo invitato a visitare l'Ucraina e poi ha aggiunto: "Sono grato per l'incontro e per una conversazione molto sostanziale con il Papa. Apprezziamo tutto il sostegno e ogni preghiera per la pace in Ucraina. Continueremo a rafforzare la solidarietà globale in modo che la diplomazia possa ancora avere successo". 

Terminata l'udienza a Castel Gandolfo, Zelensky è stato ricevuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale. "Benvenuto in questo palazzo: è un gran piacere incontrarla nuovamente per ribadire la grande amicizia e il pieno sostegno dell'Italia all'indipendenza, alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina", ha detto il capo delo Stato incontrando il leader ucraino. Mattarella, dunque, ha espresso "la vicinanza più intensa e concreta" dell'Italia: "La nostra posizione è e rimane assolutamente ferma e vorrei esprimere la nostra ammirazione per il comportamento del popolo ucraino, cosa che rafforza la nostra convinzione di appoggio e sostegno pieno nei confronti del vostro Paese".

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