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Meteo, Mario Giuliacci: una slavina di maltempo sull'Italia, dove e quando

giovedì 22 gennaio 2026
Meteo, Mario Giuliacci: una slavina di maltempo sull'Italia, dove e quando

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Dopo i gravi danni causati dal ciclone mediterraneo Harry al Sud Italia e alle Isole (Sicilia, Sardegna, Calabria), con piogge torrenziali (fino a oltre 200 mm in alcune zone), venti tempestosi oltre i 100-120 km/h e mareggiate devastanti con onde record superiori ai 10 metri, che hanno provocato allagamenti, crolli, evacuazioni e interruzioni di infrastrutture, ora si profila una breve tregua. Giovedì 22 gennaio, come riporta meteogiuliacci.it, sarà una giornata di transizione: poche piogge residue, vento in netto calo e spazi soleggiati sempre più ampi.

Il maltempo si attenua sensibilmente, permettendo un po’ di respiro soprattutto al Sud e nelle Isole, ancora provate dai fenomeni estremi dei giorni precedenti.Tuttavia la pausa durerà poco. Già venerdì 23 gennaio arriverà una nuova perturbazione atlantica, che stavolta colpirà principalmente il Centro-Nord, risparmiando in gran parte il Sud. Le mappe meteo indicano un deciso peggioramento: aumento della nuvolosità su gran parte del Paese, piogge diffuse al Nord (incluse città come Milano, Genova, Bologna e Venezia), sulle regioni centrali tirreniche e in Sardegna.

Sulle Alpi cadrà neve fino a quote basse, con fiocchi che potranno lambire le pianure vicine (non esclusi in alcune zone pedemontane o pianure occidentali del Nord). Al Sud la giornata resterà in gran parte soleggiata o con poche piogge, salvo un peggioramento serale in Campania.In sintesi: da giovedì tregua temporanea, da venerdì maltempo concentrato al Centro-Nord con pioggia e neve a bassa quota, mentre il Sud godrà di una relativa stabilità.