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Caso Garlasco i dubbi tornano in tv: il nodo del pc e le parole dell'avvocato di Stasi

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lunedì 2 febbraio 2026
Caso Garlasco i dubbi tornano in tv: il nodo del pc e le parole dell'avvocato di Stasi

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"Evidentemente non considerano la condanna così granitica". È questa la frase pronunciata in diretta a Mattino Cinque da Giada Bocellari, avvocata di Alberto Stasi, ad aver riacceso il dibattito sul caso Garlasco. Un’affermazione forte, che ha immediatamente riportato l’attenzione sulla solidità della sentenza e sulle zone d’ombra che, a distanza di anni, continuano a emergere. Da quel momento, la discussione si è allargata, coinvolgendo uno dei nodi più controversi dell’intera vicenda: l’utilizzo del computer presente nell’abitazione di Chiara Poggi e il ruolo attribuito ad Andrea Sempio. Il confronto in studio ha assunto toni sempre più tecnici, richiamando vecchi atti e accertamenti informatici che nel tempo hanno alimentato interpretazioni alternative rispetto alla versione giudiziaria definitiva.

Bocellari ha ribadito un principio fondamentale, ricordando che Andrea Sempio, in quanto indagato, ha pieno diritto di difendersi e di fornire la propria versione dei fatti, compresa la possibilità di negare di aver mai visionato determinati contenuti. Una precisazione che tutela il diritto di difesa, ma che non ha chiuso il dibattito. Il focus si è poi spostato sulle modalità di accesso al pc e sulle tracce informatiche rilevate. Nel corso del confronto, il consulente Armando Palmegiani ha riportato la versione di Sempio, secondo cui il computer sarebbe stato utilizzato esclusivamente per giocare o navigare, escludendo un impiego diverso o ambiguo.

A questa ricostruzione è stata però contrapposta la presenza, documentata dai RIS, di migliaia di file PDF e di accessi a siti pornografici. Un elemento che, pur non avendo rilevanza penale diretta, rende più complesso il quadro e mette in discussione l’ipotesi di un uso limitato a finalità esclusivamente ricreative. Il punto, è stato più volte sottolineato, non riguarda i contenuti in sé, ma la necessità di non semplificare una vicenda che appare molto più articolata. Nel corso della trasmissione, Federica Panicucci ha insistito sulle contraddizioni emerse nel tempo, chiedendosi perché Andrea Sempio abbia sempre preso le distanze da questo aspetto.