Libero logo

Addio Domenico, la sottoscrizione di Libero: "Cuore che batte"

Come fare una donazione per non dimenticare il piccolo morto al Monaldi di Napoli, come chiesto dalla madre. Sosterremo le iniziative della famiglia
domenica 22 febbraio 2026
Addio Domenico, la sottoscrizione di Libero: "Cuore che batte"

1' di lettura

«Voglio lasciare un segno nel nome di Domenico». Facciamo nostre, in questo momento di grande dolore, le parole di mamma Patrizia Mercolino, che ha appena annunciato l’intenzione di costituire una fondazione la quale possa ricordare il suo bambino morto ad appena due anni e mezzo a seguito di un’operazione in cui gli è stato trapiantato un cuoricino “bruciato”. Per questo prosegue l’iniziativa di Libero, che intende mobilitare i lettori così da essere d’aiuto e da rendere effettivo quel desiderio: Domenico non sarà dimenticato.

Il legale Francesco Petruzzi, che segue la famiglia di Domenico, ha spiegato che il progetto a cui pensano riguarderà «una fondazione per tutti i bambini che non possono essere trapiantati e per aiutare tutte le vittime di malpracties e di colpa medica». Naturalmente noi ci mettiamo a disposizione: tutto, per dimostrare concretamente la nostra vicinanza a una situazione che ci ha toccato profondamente. Qui sotto sono ribaditi gli estremi da utilizzare per chiunque intenda versare eventuali donazioni da indirizzare alla campagna “Cuore che batte”.

Ecco l'Iban che permette a chi lo desideri di fare una donazione che confluirà nel conto corrente aperto presso Unicredit a sostegno dell'iniziativa "Cuore che batte"

IT72F0200805239000107408 061) 
Editoriale Libero Srl "Cuore che batte"