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"Ciao Ciao Stasi", "Ciao Ciao Sempio, ma che dici?!": rissa a Quarto Grado

sabato 23 maggio 2026
"Ciao Ciao Stasi", "Ciao Ciao Sempio, ma che dici?!": rissa a Quarto Grado

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Nella puntata di Quarto Grado del 22 maggio 2026, il confronto tra la criminologa Roberta Bruzzone e il giornalista Carmelo Abbate sul caso Garlasco è degenerato in uno scambio al vetriolo. Bruzzone ha difeso con fermezza la condanna definitiva di Alberto Stasi, annunciando una nuova consulenza gratuita sui suoi movimenti e dichiarazioni: "Nell’informativa dei carabinieri non c’è nessun elemento in grado di mettere in discussione la sentenza. Stasi resta il colpevole".

Ha liquidato le nuove tracce come insufficienti a scagionarlo. Abbate, sostenitore dell’indagine bis su Andrea Sempio, ha ribattuto con durezza: "Stasi è una vittima di un errore giudiziario. Se gli elementi fossero stati letti correttamente all’epoca, non sarebbe mai stato condannato". Ha accusato Bruzzone di fissarsi solo su Stasi, ignorando il DNA sulle unghie di Chiara Poggi e le intercettazioni ambientali di Sempio. "Perché non fai una consulenza sui movimenti del nuovo indagato invece di rifare il processo a chi è già stato condannato?", ha chiesto. Il tono si è fatto sempre più personale. Bruzzone ha definito infantili alcune obiezioni di Abbate, paragonandole a discorsi "da asilo Mariuccia". Abbate non si è tirato indietro e i due sono arrivati allo scambio diventato virale: un saluto sarcastico e ripetuto con cui si sono liquidati a vicenda. "Ciao ciao Stasi", ha detto uno con tono ironico e provocatorio, a cui l’altro ha risposto a tono "Ciao ciao Sempio". Un botta e risposta che ha trasformato il dibattito in un duello tra opposte tifoserie, con il pubblico in studio diviso tra applausi e contestazioni.