"Tutti possono battere Jannik Sinner". Spacconata o lucida follia? Fanno discutere il mondo del tennis le parole di Francis Tiafoe, talentuoso 28enne francese oggi numero 21 al mondo e padrone di casa al Roland Garros.
"Big Foe", probabilmente, vuole incitare i colleghi a non partire sconfitti quando si troveranno di fronte l'altoatesino, anche se i numeri del re del ranking Atp sono impressionanti. In questa stagione ha perso solo 2 partite, in semifinale agli Australian Open e ai quarti a Doha, nei primi due tornei disputati. Poi ha fatto filotto, trionfando nei Masters 1000 disputati a Indian Wells, Miami, Monte-Carlo, Madrid e Roma.
Sinner al Roland Garros: rumors, l'insidia più grande per il numero 1
«Il mio obiettivo è Parigi». Jannik Sinner lo ripete da mesi, con ostinazione, “volli sempre vo..."Guardate - ha spiegato Tiafoe ai giornalisti a Parigi -, è un giocatore incredibile. Non starò qui a continuare a metterlo su un piedistallo. È un giocatore straordinario e ovviamente sta facendo qualcosa di monumentale". Tuttavia, ecco il senso della sua provocazione, "credo che si debba entrare in campo credendo davvero di poter fare la cosa più difficile: batterlo. Tutti ne sono capaci, soprattutto i migliori giocatori. Tutti possono riuscirci".
"Ripeto: la cosa più importante, secondo me, è toglierlo mentalmente da quel piedistallo. Perché credo che tutti noi lo stiamo mettendo in una dimensione diversa, quasi su un altro pianeta, e in parte è vero, però a volte bisogna anche crearsi una piccola illusione mentale per convincersi di poter superare quel limite". Limite che è un po' anche il suo: nei 6 precedenti contro Sinner, il francese ha vinto solo il primo nel 2021, quando entrambi erano giovanissimi. A Miami, poche settimane fa, Jannik lo ha travolto 2 set a zero lasciandogli solo 4 game.
Sinner imbarazza Landini: una conferenza stampa senza precedenti
Jannik Sinner si è presentato al Roland Garros con una mini-conferenza stampa di protesta insieme agli altri gioc...Nello slam parigino mancherà il campione in carica, Carlos Alcaraz: "Un saluto a Carlos, che è un mio grande amico. Il tennis ha bisogno di lui. Dispiace che sia fuori, qui e a Wimbledon. Però non voglio mancare di rispetto al circuito. Ci sono tantissimi grandi giocatori".




