Due insegnanti sono stati selvaggiamente picchiati in un parco a Parma da un gruppo di ragazzi, giovani studenti, nei pressi di una scuola superiore. Lo si vede in un video che circola sui social e commentato da politici locali e su cui interviene anche il sindacato Gilda.
"Le vittime finite nel mirino dei balordi sarebbero due professori di uno dei vari Istituti scolastici parmigiani che hanno sede nei pressi del Parco Ex Eridania, luogo dove i due docenti sono stati accerchiati dai malintenzionati", si legge nel comunicato del sindacato.
"I delinquenti sarebbero soggetti iscritti in una delle scuole site nelle vicinanze, ancora una volta si pone il problema che si vuole forzatamente considerare studente chi tale non è: terminato l'obbligo scolastico a 16 anni, i soggetti che non desiderano proseguire gli studi non devono essere sottratti ai duri e nobili lavori dei campi, delle fabbriche e degli allevamenti, tutte opportunità che in zona sono presenti", prosegue il sindacato. La Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza chiede che la Procura disponga gli accertamenti "necessari finalizzati a perseguire i soggetti responsabili delle violenze che, volendo, potranno avere l'opportunità di studiare, eventualmente, anche da detenuti". Gli studenti in questione, che hanno anche filmato l'agguato, sono dei "maranza" e Parma, la provincia con il più alto tasso d'immigrazione d'Italia, da mesi sta registrando un aumento delle aggressioni e della delinquenza giovanile.
"Non c'è giustificazione, non ci deve essere comprensione, non si può che essere duri. Non solo nella condanna, che è scontata e doverosa, ma nelle conseguenze per tutti questi ragazzi: chi ha agito, chi ha incitato, chi ha riso, chi ha condiviso. Devono capire la gravità del gesto e pagarne le conseguenze in modo che altri capiscano che lo Stato non può accettare la violenza verso nessuno ma ancor di più verso chi lo serve, come un professore", scrive su X il ministro della Difesa, Guido Crosetto.
Crosetto ha postato anche il video di quanto successo. Le immagini mostrano alcuni giovani che si avvicinano a un professore e poi lo aggrediscono. Un altro professore interviene, si vede una colluttazione con altri studenti al termine della quale l’uomo finisce a terra con sotto uno di loro, mentre un altro ragazzo lo prende a bastonate sulla schiena.
Non c’è giustificazione, non ci deve essere comprensione, non si può che essere duri. Non solo nella condanna, che è scontata e doverosa, ma nelle conseguenze per tutti questi ragazzi: chi ha agito, chi ha incitato, chi ha riso, chi ha condiviso.
— Guido Crosetto (@GuidoCrosetto) May 23, 2026
Devono capire la gravità del…




