È iniziata sette anni fa, nel 2019, la frequentazione assidua del ristorante di Valter Lavitola, Cefalù, da parte di Sigfrido Ranucci, conduttore di Report. Da allora, tra i due sarebbe scattata una forte complicità. Simone Canettieri sul Corriere della Sera parla di una "miscela di confidenze e magari dritte sui sotterranei limacciosi della politica e degli affari che solo un ex faccendiere a cinque stelle può apparecchiare al conduttore di Report, sempre a caccia in buona fede di scoop".
Il giornalista, però, ha raccontato che negli anni ha aiutato l’oste anche in questioni personali legate al figlio malato, diventando così "un amico di famiglia" di Lavitola. E viceversa. Le rispettive mogli, infatti, si conoscerebbero. Sempre nel 2019, ci sarebbe stata la prima comparsa del faccendiere nella redazione della trasmissione d’inchiesta, negli studi Rai di via Teulada. Mentre un altro accesso ci sarebbe stato due anni dopo, nel 2021. Secondo il Corsera, per anni i due si sarebbero sentiti al telefono "quasi tutti i giorni". L'immagine simbolo di questa vicenda arriva nel maggio del 2023: ritrae Ranucci e Lavitola a cena insieme nel bistrot di mare Cefalù. E a scattarla fu Aldo Torchiaro de Il Riformista, all'epoca diretto da Matteo Renzi. Al tavolo, tra gli altri, anche monsignor Gianni Fusco.
Valter Lavitola stava per fuggire all'estero: ecco la prova che lo incastra
Valter Lavitola voleva scappare, ci sarebbero le prove. Compie uno step ulteriore, infatti, l’inchiesta sull'a...Intanto, si continua a indagare sull'attentato a Ranucci: il 16 ottobre del 2025 una bomba rudimentale esplose davanti alla casa del giornalista a Pomezia, vicino a Roma, danneggiando le auto parcheggiate e il cancello di casa, senza però provocare feriti. Un fatto per cui sono state arrestate quattro persone; mentre nei giorni scorsi proprio Lavitola è finito sotto indagine come mandante dell’attentato. Una notizia che avrebbe stupito non poco Ranucci: "Valter è un amico vero" e "non avrebbe mai voluto farmi del male".




