Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha affermato di aver chiesto la grazia al presidente Isaac Herzog nel processo per corruzione a suo carico per una questione di interesse nazionale. "Sono passati quasi dieci anni dall'inizio delle indagini contro di me. Il processo su queste questioni è in corso da quasi sei anni e si prevede che continuerà per molti altri anni", ha detto in una dichiarazione video pubblicata dai media israeliani. Netanyahu ha spiegato che il suo interesse personale resta quello di portare a termine il procedimento legale finché non sarà scagionato da tutte le accuse "ma la sicurezza e la realtà diplomatica, ovvero l'interesse nazionale, impongono il contrario". "Israele - ha detto ancora - sta affrontando enormi sfide, e con esse grandi opportunità. Per respingere le minacce e cogliere le opportunità, è necessaria l'unità nazionale". "Per questi motivi, i miei avvocati hanno presentato oggi una richiesta di grazia al Presidente dello Stato. Mi aspetto che tutti coloro che hanno a cuore gli interessi del Paese sostengano questo passo”, ha aggiunto.



