La tv di iraniana ha annunciato l'esecuzione (Qisas al-Nafs) di tre uomini arrestati durante le proteste di massa di gennaio. Si tratterebbe delle prime esecuzioni legate alle recenti manifestazioni antigovernative. Secondo l'agenzia di stampa iraniana Mizan i tre condannati sono Mehdi Ghasemi, Saleh Mohammadi e Saeed Davvodi. L'accusa è di aver accoltellato a morte due agenti di polizia a Qom, città a circa 130 chilometri a sud di Teheran, durante le proteste. Sono ritenuti colpevoli del "reato" di Moharebeh ("inimicizia contro Dio"), previsto dalla Sharia iraniana.



