Un 17enne pescarese domiciliato in provincia di Perugia è stato posto in custodia cautelare e trasferito in un istituto penale minorile perché ritenuto gravemente indiziato dei delitti di Propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa oltre che di Detenzione di materiale con finalità di terrorismo. L’operazione, con perquisizioni anche in Abruzzo, Emilia Romagna, Umbria e Toscana, ha permesso di sequestrare manuali e documenti con istruzioni per la fabbricazione di armi e esplosivi, nonché materiali di matrice terroristica. Le indagini hanno documentato i contatti tra il minore e il vertice del gruppo Telegram denominato 'Werwolf Division', incentrato su contenuti e narrazioni legati alla superiorità della 'razza ariana', nonché sulla costante glorificazione di mass shooters quali Brenton Tarrant, autore degli attentati alle moschee di Christchurch, e Anders Breivik, autore degli attentati avvenuti a Oslo e Utoya. Sette perquisizioni sono state effettuate nei confronti di altri minorenni coinvolti nello stesso ecosistema virtuale.



