"L'America non sarà mai un Paese comunista: non ne abbiamo bisogno e non accadrà". Lo ha dichiarato Donald Trump nel discorso per le celebrazioni dei 250 anni della Dichiarazione d'Indipendenza, definendo il comunismo "un sistema perdente e opposto a quello americano". Il tycoon ha quindi rivendicato la difesa del Secondo Emendamento e del diritto dei cittadini a possedere armi, esaltando i valori della Costituzione e ricordando che generazioni di americani hanno combattuto per garantire ed estendere i diritti a persone di ogni razza, religione e credo. "Siamo un solo popolo, una sola famiglia con una sola bandiera", ha affermato, aggiungendo nel discorso, durato circa 40 minuti, che "non c'è obiettivo che non possiamo raggiungere e non c'è nulla che gli americani non possano fare". Il programma delle celebrazioni a Washington era stato in precedenza modificato dopo l'invito degli organizzatori a evacuare il National Mall e a cercare riparo per il rischio di violenti temporali.



