Giovedì la tv dell'Oman ha trasmesso immagini aeree della petroliera russa Caroline Bezengi, che si ritiene faccia parte della cosiddetta "flotta ombra" e che è affondata nei pressi dell’isola di Qabiliyah, al largo della costa sud-occidentale del Paese, causando una diffusione esponenziale di petrolio nelle acque circostanti. Le immagini mostrano l’imbarcazione, che trasportava quasi 800mila barili di petrolio: è parzialmente sommersa e sono visibili macchie nere sul ponte principale. Mercoledì l’Autorità per l’Ambiente dell’Oman ha dichiarato che la marea nera ha raggiunto le coste di Ras Madrakah, a più di 200 chilometri a nord dell’isola di Qabiliyah. Si stima che il petrolio sversato potrebbe estendersi per oltre 100 chilometri più a nord, fino all’isola di Masirah.



