“È una persona che si è impegnata tutta la vita per portare avanti quelli che erano i suoi ideali, per fare delle battaglie che per lei erano importanti. Le nazioni si costituiscono così, con la somma di tante persone che si impegnano, con la sua visione anche diversa su alcune battaglie magari diverse dalle mie, si riconosce sempre la purezza dell'impegno”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in visita alla camera ardente di Emma Bonino.
“L'ideologia politica in questo caso non c'entra - aggiunge - perché quando si lotta per i diritti individuali e collettivi per le libertà, credo che qui siano stati tutti d'accordo. L'esempio di Emma Bonino è unico. L'esempio di Emma Bonino e di Marco Pannella, per parlare di un suo compagno di vita, di tutte le persone con cui mi ha legato al di là del rapporto politico, un rapporto umano. Lei soprattutto, che arriva da un paese comune a dieci chilometri da quello da cui sono nato in profonda provincia di Cuneo, persone che vanno rispettate per il modo con cui hanno vissuto. La mia presenza qua oggi è per quello a rendere omaggio al modo con cui questo cittadino italiano ha portato avanti la sua vita e le battaglie di cui poi in qualche modo hanno voluto affettare”.



