Cerca
Logo
Cerca
+

Il Papa denuncia la pedofilia nella Chiesa

default_image

"Alcuni membri hanno violato i diritti dell'infanzia"

Eleonora Crisafulli
  • a
  • a
  • a

Alcuni membri della Chiesa hanno violato i diritti dell'infanzia. A riconoscere e denunciare i casi di pedofilia è Benedetto XVI. Rivolgendosi ai partecipanti all'assemblea plenaria del Pontificio consiglio per la famiglia, il Papa ha spiegato che «la Chiesa, lungo i secoli, sull'esempio di Cristo ha promosso la tutela della dignità e dei diritti dei minori e, in molti modi, si è presa cura di essi. Purtroppo, in diversi casi alcuni dei suoi membri, agendo in contrasto con questo impegno, hanno violato tali diritti: un comportamento che la Chiesa non manca e non mancherà di deplorare e di condannare». Un comportamento che la Chiesa non manca e non mancherà di deplorare e di condannare Ratzinger ha annunciato una lettera pastorale ai fedeli irlandesi, dopo le accuse ai religiosi per gli abusi compiuti. E, commentando il ventesimo anniversario della Convenzione dell'Onu sui diritti dell'infanzia, ha aggiunto: «La tenerezza e l'insegnamento di Gesù hanno sempre costituito un appello pressante a nutrire nei loro confronti profondo rispetto e premura. Le dure parole di Gesù contro chi scandalizza uno di questi piccoli impegnano tutti a non abbassare mai il livello di tale rispetto e amore. Perciò anche la Convenzione sui diritti dell'infanzia è stata accolta con favore dalla Santa Sede, in quanto contiene enunciati positivi circa l'adozione, le cure sanitarie, l'educazione, la tutela dei disabili e la protezione dei piccoli contro la violenza, l'abbandono e lo sfruttamento sessuale e lavorativo».

Dai blog