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Berlusconi: "Dobbiamo cavalcare questo ottimismo"

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Il premier alla presentazione della Banca del Sud

Monica Rizzello
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"Il governo, quando ha cercato di diffondere ottimismo, non aveva gli occhi chiusi sulla crisi ma ha dato importanza al fattore psicologico. Dobbiamo cavalcare questo ottimismo". Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso di una conferenza stampa al ministero del Tesoro, per la presentazione della Banca del Sud. "Dopo una forte crisi, stiamo  iniziando la risalita che non sarà veloce ma è sempre una risalita". Il Cavaliere ringrazia Giulio Tremonti, presente in sala, per il lavoro fatto in questi mesi per affrontare la difficile situazione economica: "Voglio ringraziare Tremonti e tutti i suoi collaboratori che sono stati i protagonisti della politica del  rigore" che ci ha permesso di superare la crisi. La Banca del Sud "non è un carrozzone, non sta in piedi con i soldi dei contribuenti" assicura il presidente del Consiglio, continuando a garantire "l'assoluto sostegno". "Il ruolo dello Stato - ha spiegato Berlusconi - è quello di promotore. La Banca è costituita da un nucleo di soci privati con una partecipazione dello Stato minoritaria e che sarà dismessa entro cinque anni". Il Governo, ha aggiunto il premier, "sarà vicino per quello che potrà fare" e in particolare "la sburocratizzazione delle amministrazioni locali con interventi normativi ma anche con la persuasione del presidente del Consiglio e dei ministri dell'Economia e dello Sviluppo". Proprio la sburocratizzazione, ha ricordato Berlusconi, "è uno degli impegni presi da tutti i candidati del centrodestra alle regionali", ad esempio per arrivare alla possibilità di "aprire una impresa in 24 ore senza le numerose autorizzazioni preventive". Silvio Berlusconi prende a riferimento le scelte della Fiat, che pure non cita esplicitamente, circa gli incentivi per dimostrare che "le cose migliorano e sta passando il momento di paura" e parla della situazione economica del Paese dicendo che "c'è un risalita che non sarà veloce nè fatta di grandi numeri ma è un dato di fatto". Silvio Berlusconi conclude la conferenza, con la promessa che  lui diventerà, dopo Giulio Tremonti, correntista del nuovo ente di  credito: "Concludo ringraziandovi tutti per il vostro lavoro, impegnandomi ad essere il secondo depositante dopo  il ministro delle Finanze presso lo sportello della Banca del sud...". Del resto, se Giulio Tremonti promette di essere il primo correntista della Banca del Sud, Silvio Berlusconi assicura che subito dopo sarà lui stesso a depositare una somma "come privato cittadino". Alla conferenza stampa per il lancio della Banca del Sud, il premier scherza anche con il ministro dell'Economia: i partecipanti all'incontro sono schierati intorno a un tavolo molto ampio che tiene a diversi metri di distanza i giornalisti. Berlusconi ironizza: "Che tavolo... Dimostra la sua ampiezza, indica la distanza tra il ministero della Finanza e i cittadini". Solo una battuta, precisa Berlusconi: "Ho grande rispetto per il ministro". "Io sono tranquillo, e lo ero anche ieri...". È l'unica battuta fuori programma che Silvio Berlusconi concede ai giornalisti, a margine della conferenza stampa al ministero dell'Economia. Il presidente del Consiglio risponde così a chi gli chiede se la giornata di oggi sia piu quieta dopo la vivace conferenza stampa di ieri a via dell'Umiltà.

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