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Le Calippo girls sbarcano anche al cinema

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Per loro una piccola comparsata in "Due uomoni in cella", il film dei comici romani Maurizio Battista ed Enzo Salvi

Roberto Amaglio
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Ogni estate, oltre al sole e le meritate vacanze, porta tristemente con sé un dannato tormentone. Qualche volta è una canzone (dalle "tre parole" della Rossi, fino all'AserejéLas Ketchup, passando per la terribile Macarena), qualche altra volta è una moda, in altri casi, come in quest'estate 2010, è una frase e un paio di volti anonimi. È bastato infatti l'ormai celeberrimo (?) video su youtube per far salire alla ribalta le cosiddette "Calippo girls", due sconosciute 15enni romane che, a distanza di un mese dall'intervista dalla spiaggia di Ostia, stanno agevolmente infilando il loro bel faccino in ogni evento della vita mondana della capitale: ieri in teatro e in radio, oggi alle feste e domani addirittura sul grande schermo. Il comico Maurizio Battista, infatti, ha pensato a Debora Russo e Romina Olivi per una piccolissima parte nel suo prossimo film che uscirà nelle sale italiane il prossimo novembre. Tra il cast di "Due uomini in cella", oltre a Battista e a Enzo Salvi, ci saranno anche le "Calippo girls", chiamate a una semplice comparsata di pochi secondi: le due giovani romane entreranno in un bar e chiederanno al cameriere "na bira e un calippo", ossia la formula che le ha rese popolari. Non certo una scena determinante nel plot del film, ma tanto vale per smobilitare le migliaia di giovani che, ormai, delle apparizioni pubbliche delle "calippo girls" sanno praticamente tutto. Ottima trovata pubblicitaria per il film italiano, il quale sfrutta un tormentone estivo (sperando che regga fino al freddo autunno) per rendersi più appetibile al pubblico. Non è quindi un caso che il comico Maurizio Battista abbia approfittato della rassegna cabarettistica "All'ombra del Colosseo" per far salire sul palco le due giovani romane, stuzzicandole per una decina di minuti. Debora Russo e Romina Olivi sono state allo scherzo anche se, più che spalle, a fianco del comico sembravano due sparring partner sorridenti ma immobili. Ma in fondo, in questa estate in cui c'è voglia di svuotare la testa, le due ragazze non sfigurano, come ha sostenuto lo stesso comico al termine dello spettacolo. "Come le ho trovate? Simpatiche, ingenue, divertenti. Ma soprattutto il ritratto di una certa periferia romana che è rappresentata nel prossimo film".

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