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Protesi al seno nocive in Italia Rischia pure un'ex ministra

L'onorevole ha fatto parte della squadra dell'ultimo governo Berlusconi. Mistero sull'identità, sul web al via il toto nome

Andrea Tempestini
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Lo scandalo delle protesi al seno difettose coinvolge anche personaggi importanti. Come racconta Quotidiano.net,  anche un'ex ministra del governo Berlusconi è tra le 4mila italiane che dal 2001 hanno voluto rifarsi il seno utilizzando le protesi Pip, risultate potenzialmente nocive. L'ex ministra, una volta saputo che il silicone utilizzato  per le protesi era tossico, ha subito chiamato il chirurgo lamentandosi e chiedendogli consigli su come risolvere  il problema. Stando ad alcune indiscrezioni, la signora, grazie alle sue numerose conoscenze, ha chiamato direttamente in Francia per avere informazioni più dettagliate sul caso. Del problema ha discusso con le sue amiche, anche loro alle prese con le stesse protesi dannose. Una di loro ha trovato anche la forza per scherzare "Potremmo fondare il club delle Pip", proposta però caduta nel vuoto. Intanto sul web si scatena il toto nomi sulla vera identità dell'ex ministra. Tra le papabili ci sono Mara Carfagna, Giorgia Meloni, Stefania Prestigiacomo, Michela Brambilla, Maria Stella Gelmini e Anna Maria Bernini.  

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