Sigfrido Ranucci torna al centro delle polemiche dopo aver interpretato in modo del tutto personale i dati dei sondaggi sulla propria credibilità. La smentita dei numeri reali evidenzia la tendenza del conduttore a costruire narrazioni autocelebrative, distorcendo la realtà dei fatti per alimentare un'immagine di vittimismo e consenso inesistente. La riflessione di Andrea Tempestini.



