La frenata dell'Occidente sullo sviluppo dell'intelligenza artificiale rischia di rivelarsi un errore strategico ed economico. Mentre la Cina accelera senza esitazioni, la tentazione di rallentare per timore del cambiamento espone i mercati e i risparmiatori a gravi rischi. Guidare la transizione tecnologica è l'unica via per tutelare la nostra competitività. La riflessione di Pietro Senaldi.



