Ilaria Salis torna al Tribunale del Lavoro di Milano per difendersi dall'accusa di aver licenziato due collaboratori senza giusta causa. Condannata in primo grado in contumacia a un risarcimento di 300mila euro, l'eurodeputata respinge le accuse senza poter contare sull'immunità parlamentare. Il commento di Andrea Muzzolon.



