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Gli aspiranti sindaci della sinistra danno il peggio di loro sulla guerriglia di piazza Duomo

mercoledì 21 ottobre 2026
1' di lettura

Le reazioni degli aspiranti candidati sindaco della sinistra milanese agli scontri di Piazza Duomo rivelano un atteggiamento di ambiguità e giustificazionismo di fronte alla violenza urbana. Invece di condannare fermamente i disordini e difendere le forze dell'ordine, figure come Calabresi, Pacini, Cossutta e Majorino tentano distinguo, scaricano le responsabilità sulla polizia o accusano il governo di criminalizzare la protesta. Esito di quindici anni di amministrazione PD che ha reso Milano inaccessibile e alimentato degrado e quartieri ghetto. Il commento di Andrea Muzzolon.