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Sala e Fontana “camerieri vip” alla tavola dei clochard

di Massimo De Angelismartedì 6 gennaio 2026
Sala e Fontana “camerieri vip” alla tavola dei clochard

2' di lettura

L’appuntamento è fissato per mezzogiorno di oggi, giorno dell’Epifania. Milano si prepara a vivere, ancora una volta, una dei suoi appuntamenti più simbolici di inizio anno: il salone dell’hotel Principe di Savoia, in piazza Repubblica, è pronto per ospitare la tradizionale “Befana del Clochard”, l’iniziativa promossa dai City Angels che porterà duecento senzatetto a pranzare in un celebre albergo. Per una volta, i ruoli si invertiranno. A servire a tavola non saranno camerieri professionisti, bensì volti noti dello spettacolo, della cultura e della politica, tutti rigorosamente con la pettorina rossa. Tra loro il primo cittadino Beppe Sala e il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Presenzierà il mondo istituzionale, rappresentato in modo bipartisan. Dagli ex sindaci Gabriele Albertini e Letizia Moratti al futuro candidabile alla guida di Palazzo Marino, Pierfrancesco Majorino; dagli onorevoli Riccardo De Corato e Maria Stella Gelmini ai consiglieri comunali Carlo Monguzzi e Daniele Nahum. Ci saranno anche Alan Rizzi, presidente Aler, l’ex rettore del Politecnico Ferruccio Resta e la medico-scrittrice Melania Rizzoli. Il pranzo verrà preparato da una brigata d’eccezione. L’hotel Principe di Savoia fa arrivare per l’occasione da Montecarlo Christian Garcia, cuoco personale del Principe Alberto di Monaco, che si occuperà dei fornelli insieme a Fabrizio Cadei, executive chef dell’albergo.

Il menu è previsto interamente vegetariano, scelta dichiarata come segno di rispetto verso le creature di ogni provenienza e religione. Non mancheranno i testimonial provenienti dall’universo musicale, televisivo e della moda, a cominciare dai cantanti Drupi, Dario Baldan Bembo, Mario Lavezzi, Umberto Smaila e Alberto Fortis; per passare agli artisti Leonardo Manera, Max Pisu e finire con il meteorologo Mario Giuliacci e lo stilista Alviero Martini. Per rallegrare l’atmosfera e intrattenere gli ospiti suonerà fino al tardo pomeriggio la band italodance degli “Alta Moda”, pronti a far ballare i partecipanti all’evento. Un ringraziamento allo storico direttore del Principe di Savoia, Ezio Indiani, padrone di casa entusiasta e che cura ogni minimo particolare, affinché riesca tutto al meglio. Questo, rituale, appuntamento si inserisce in un impegno più ampio dei City Angels durante le festività. Nella notte di San Silvestro (come il 24 dicembre) numerosi volontari erano presenti sulle strade del capoluogo lombardo per distribuire beni di prima necessità ai senzatetto, mentre nel centro di accoglienza di via Gino Pollini, a Niguarda, hanno organizzato un veglione di Capodanno grazie alle pietanze donate dal ristorante meneghino stellato “Procaccini”.

Fondati a Milano nel 1994 da Mario Furlan, i City Angels operano adesso in venti città italiane e sul territorio svizzero, con 600 volontari, per metà donne. «Anche gli ultimi hanno bisogno di spensieratezza, di sorridere durante le feste e soprattutto di non sentirsi soli quando il resto del mondo celebra una ricorrenza. Con orgoglio posso dire che quotidianamente riceviamo chiamate da giovani che vogliono unirsi a noi per aiutare poveri e disagiati», dichiara Mario Furlan. Dichiarazioni che sono la sintesi di un gesto che, almeno per un giorno, mette Milano davanti alla propria coscienza.