Libero logo

Moda: con Olfaction 'nasi' all'opera per le campagne olfattive

sabato 16 novembre 2013
Moda: con Olfaction 'nasi' all'opera per le campagne olfattive

2' di lettura

Milano, 14 nov. - (Adnkronos) - Nasi all'opera per studiare la profumazione più coerente con un prodotto e lanciare così una campagna pubblicitaria che fonda la propria riconoscibilità e capacità di rimanere impressa non sulla vista o su altri sensi, quanto sull'olfatto. Un'esperienza sensoriale che non viene sfruttata per la prima volta oggi, ma che viene per la prima volta 'industrializzata'. A lanciare sul mercato la novità è Olfaction, una neonata società che si occupa di mettere in relazione e a sistema le varie componenti della filiera, dai nasi che studiano i profumi, ai produttori di carta, alle aziende che devono promuovere le loro novità, segnando in qualche modo un'inversione di tendenza all'interno della società che è sempre più tecnologica e dove il prodotto tende a smaterializzarsi e probabilmente anche a confondersi tra i tanti. Ecco allora che associare un prodotto a un profumo lo rende memorabile, nel senso letterale del termine. "La comunicazione - spiega all'Adnkronos l'amministratore delegato Stefano Cagnoni - che è sempre molto attenta a richiamare i sensi, in realtà ha sempre lavorato molto poco sul senso principe, che è l'olfatto, e che è il più potente mezzo di memorizzazione che abbiamo perché arriva in maniera totalmente subliminale, senza nessuna spinta o filtro. Ecco perché ciascuno di noi recupera i ricordi il 99% delle volte attraverso una percezione olfattiva". Stando ai più recenti studi, fa presente Cagnoni, a distanza di un anno, l'olfatto consente un ricordo di 15 punti superiore rispetto a qualsiasi altro senso. Ecco perché, spiega, "forti di questa leva fondamentale abbiamo industrializzato il prodotto". (segue)