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**Notiziario Moda e Design** (19)

sabato 16 novembre 2013
**Notiziario Moda e Design** (19)

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(Adnkronos) - Cresce la quota di cinesi che acquistano "l'eleganza accessibile italiana", ma non in Cina, piuttosto in Europa. E questo in conseguenza dell'"attacco del Governo alla corruzione, visto che gran parte dei regali di lusso servivano a corrompere i funzionari". Lo evidenzia, in occasione delle presentazione di Pitti Immagine Uomo oggi a Milano, il presidente della manifestazione fiorentina Gaetano Marzotto. "Quest'anno - fa notare - si e' verificato un fenomeno particolare: la Cina, che aveva aumentato i consumi ogni anno double digit, piu' del 10 - 12%" ha visto un decremento perche' "in questi mesi, l'attacco del Governo alla corruzione (gran parte dei regali erano per corrompere i vari funzionari) ha portato i cinesi a venire in Europa a comperare. Si e' verificato un fenomeno enorme di cinesi che a decine di milioni sono venuti in Europa". "Nelle citta' italiane abbiamo avuto una forte dicotomia tra i negozi che hanno avuto molto turismo e dunque lavorato moltissimo, e quelli che hanno avuto piu' difficolta', soprattutto nelle regioni del centro sud" osserva Marzotto, ricordando pero' anche che "c'e' anche un cambio del tipo di distribuzione: gli italiani e gli europei che hanno meno potere d'acquisto stanno comperando di piu' nei factory outlet, nell'e-commerce dove si riesce ad avere stessa qualita' a minor costo". Ecco allora che "la vera battaglia dei negozi della fascia mediterranea dell'Europa e' dare un servizio eccellente, sempre piu' customer service". (segue)