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pentastellato "fregato"

Vittorio Feltri sui nuovi sottosegretari: "Crimi all'Interno? Speravo internato, peccato"

13 Settembre 2019

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Vittorio Feltri sui nuovi sottosegretari: "Crimi all'Interno? Sperano internato, peccato"

"Hanno messo Crimi, un diminutivo, all'Interno. Sulle prime avevo pensato internato. Peccato". Vittorio Feltri commenta così le nomine dei sottosegretari del Conte-bis. Nomine che non sono passate inosservate, dopo i vari scontri per accaparrarsi le poltrone: si erano presentati in 200 per soli 42 posti. A non andare giù al direttore di Libero è il nuovo ruolo affidato al grillino Vito Crimi.

Il pentastellato, da sempre a favore del taglio di fondi a tutti, puntava a diventare il prossimo sottosegretario con delega all'editoria insieme all'amico Emilio Carelli. Ma come si sa, tra i due litiganti il terzo gode. E ad avere la meglio è stato il dem Andrea Martella. Intanto Crimi non può lamentarsi, il nuovo governo giallorosso ha pensato anche a lui: il siciliano sarà infatti il numero due di Luciana Lamorgese al Viminale.

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Commenti all'articolo

  • LePendu

    14 Settembre 2019 - 09:09

    E che diminutivo sarebbe, Crimi? Diminutivo di che? Spieghi, Feltri, a noi illetterati... ahahah.

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  • esasperata49

    13 Settembre 2019 - 17:05

    ma questo nn faceva l'archivista presso qualche tribunale, certo ne ha fatta di strada..

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  • gigi0000

    13 Settembre 2019 - 15:03

    La penso esattamente come Feltri.

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