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Periscopio, gli eventi vip della settimana

Ivan Rota
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Fantafestival di Natale Una settimana tra cinema, feste e cocktail di Natale e presentazione di nuovi libri.Giunto alla XXXVIII edizione, torna il FANTAFESTIVAL con una nuova direzione artistica e aspetta il suo pubblico con l'ormai consolidata ricca selezione di film e cortometraggi indipendenti italiani e internazionali e soprattutto tanti ospiti: Michele Soavi con un documentario a lui dedicato, Ruggero Deodato con il suo ultimo film, Dario Argento, Maurizio Nichetti e molti altri ancora.Il Fantafestival, in collaborazione con VIDEA, dedica un focus speciale a Suspiria di Dario Argento con la proiezione del restauro curato da Luciano Tovoli, già autore della cinematografia del film. Tovoli, insieme allo stesso Argento, incontrerà il pubblico per presentare il lavoro di restauro e l'edizione in digipack distribuita da VIDEA. Sino al 9 dicembre la 38^ edizione del FANTAFESTIVAL (Mostra Internazionale del Film di Fantascienza e del Fantastico), che vede per la prima volta al timone della kermesse romana i due nuovi direttori artistici Marcello Rossi e Luca Ruocco, già da anni presenti nello staff organizzativo del festival, che stanno preparando per il pubblico un'edizione ricca di incontri, proiezioni in anteprima, eventi speciali e retrospettive.Il My Citiplex Savoy si riconferma casa della kermesse e si prepara a ospitare nei cinque giorni di Fantafestival un programma ricco di ospiti, proiezioni, presentazioni ed eventi.Tanti gli incontri da non perdere! Luigi Cozzi (Star Crash - Scontri Stellari Oltre la Terza Dimensione,Paganini Horror) presenterà in anteprima italiana il suo ultimo film: I piccoli maghi di Oz, liberamente ispirato al romanzo “Il meraviglioso mago di Oz” di L. Frank Baum e interpretato da un gruppo di giovanissimi attori.Un'altra proiezione da non perdere, organizzata in collaborazione con Nel Blu Studios, è Ballad in Blood, ultimo lungometraggio di Ruggero Deodato (Cannibal Holocaust, La casa sperduta nel parco), un violento thriller ispirato alla tristemente nota vicenda di cronaca nera dell'omicidio di Meredith Kercher, avvenuto a Perugia nel 2007. Il film verrà presentato da Deodato stesso insieme all'attrice protagonista Carlotta Morelli.Sempre Deodato sarà protagonista della presentazione del volume edito da Edizioni NPE contenente il trattamento inedito del sequel di Cannibal Holocaust, illustrato per l'occasione da Miguel Ángel Martín. A Milano  tanti vernissage e feste di ogni tipo. Cena al buio Un'iniziativa sociale, unica ed originale si terrà l'8 dicembre a Lecce. L'evento “Il gusto non ha bisogno della vista – CENA AL BUIO Tour”, che lo shopping center leccese ospiterà Sabato 8 dicembre, dalle ore 19.00; un evento che si propone, come appuntamento dall'importante risvolto socio-umanitario, creando al tempo stesso sinergie con le associazioni operanti e molto attive sul territorio.Si tratta, infatti, di una “serata da non vedenti', per capire il valore della luce e, soprattutto, per conoscere "da dentro" il mondo di chi la luce non può davvero vederla mai. Un'esperienza di rara forza e umanità, un'occasione per “riflettere”. Il Capitano di Bastur Uscito in questi giorni nelle librerie, il romanzo di Claudio Alvigini, “Il Capitano di Bastur”, edito da Macabor, è certamente un libro fortemente ispirato, che si colloca agevolmente sulla scia di due importanti romanzi: “Il deserto dei tartari” di Dino Buzzati e “Il castello” di Kafka. E già da questo è facile intuire che ci troviamo di fronte ad un autentico caso letterario.  Definito già a pochi giorni dalla sua uscita “un crossover o un fantasy colto che piace agli adulti ed ai giovani che sono oltre Harry Potter”, il romanzo è, in sintesi, la storia della vita e della crescita di Basin; da bambino, chiuso nel paesino di K. e allievo del Maestro delle Lettere D'eleganza Cardelio, a giovane uomo. E' la storia della sua ansia e del suo sogno di conoscenza e libertà che si intreccia indissolubilmente con i vari personaggi e le varie figure, spesso femminili, che incontra nel suo lungo cammino di affrancamento.A differenza del tenente Drogo nel romanzo di Buzzati, e del signor K del romanzo di Kafka, il giovane Basin, sarà inevitabilemente attratto dal fascino irresistibile del mistero che aleggia al di là delle montagne che cingono il suo paese. Una storia insolita dunque, costruita su una dimensione misteriosa fatta sì di realtà ma contaminata da un gusto del racconto remoto ed enigmatico."Il romanzo ha un'ambientazione velata ed un titolo che non fa alcun riferimento reale o luogo esistente che io conosca” – afferma l'autore – “come quasi tutto nel romanzo, risponde ad un nome che suonava bene, ad “una buona musica”. Il mio romanzo non ha nulla, almeno apparentemente di autobiografico, ma forse potrei somigliare, fatti i dovuti distinguo, a Basin il cui sogno è raggiungere il Capitano di Bastur."Per lanciare il “Il Capitano di Bastur” su scala nazionale, Claudio Alvigini ha scelto Palermo. Ed è particolarmente rilevante e significativo che lo abbia fatto proprio nell'anno di Palermo Capitale della Cultura. “Ho scelto Palermo” - dichiara Alvigini - perchè è una città centrale nella mia vita. In essa ho passato l'adolescenza e lì sono nati primi amori e prime cose scritte”. “E' come un tornare ad Itaca per ringraziarla di ciò che allora mi diede e che mi porto dentro”. Il capoluogo siciliano, non a caso, già dall'anno scorso, si pregia di essere stato riconosciuto come “Città che legge”, titolo acquisito grazie soprattutto all'operato delle varie associazioni che si occupano del libro e del mondo ad esso collegato, frutto di una straordinaria capacità di creare relazioni valide e durevoli.   La CERIMONIA Actus Finalis Anche in occasione dell'apertura del congresso internazionale di urologia “Around the Kidney” si è tenuta, presso l'Aula Magna dell'Ospedale Niguarda la “Cerimonia – Actus Finalis”  per la consegna dei progetti di ricerca ottenuti grazie ai proventi di “Fanfare in Concerto”,  presentata da Guido Bagatta. L'assegno valore di 31.000,00 euro, che era stato consegnato alla fine del concerto il 31 Maggio 2018 dal Prefetto in carica Luciana Lamorgese è stato impiegato per raccogliere fondi sufficienti a finanziare la formazione di personale in modo da aumentare il numero di operazioni giornaliere.I proventi della serata "Fanfare in Concerto" sono stati destinati alla realizzazione di due importanti progetti di ricerca: l'assunzione della Dott.ssa Marta Gemma come data manager, posizione che permetterà di completare la raccolta e l'analisi dei dati.  La realizzazione di un modello di navigazione in realtà virtuale in collaborazione con l'Università degli Studi di Torino (Azienda Ospedaliera Universitaria San Luigi Gonzaga di Orbassano – Prof. Francesco Porpiglia) e con l'azienda Medics srl, che verrà sviluppato attraverso la focalizzazione di una risorsa dedicata, individuata nella persona dell'Ing. Biomedico Andrea Bellin. Il progetto è stato presentato dal Dott. Andrea Andolfi - CEO di Medics srl. Le pergamene sono state consegnate direttamente da Marisa Rita Galli ed Aldo Bocciardi, rispettivamente Presidente e Vicepresidente di Urological Association Niguarda Onlus, A fine Cerimonia si sono esibite, a giusta conclusione di questo bellissimo progettola Fanfara del Comando della 1a Regione Aerea e la Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri “Lombardia”, rispettivamente sotto la guida del Maestro 1° Luogotenente Orch. Antonio Macciomei e del Brigadiere Capo Cono Randazzo. Le Fanfare hanno suonato le marce istituzionali e alcuni brani più celebri del loro repertorio. Nella foto:Dott.ssa Marisa Rita Galli,  Ing. BiomedicoAndrea Bellin, Dott.ssa Marta Gemma, Professor Aldo Bocciardi Admaiora per Unicef L'editore di Admaiora, Giuseppe Pierro, presidente dell'Osservatorio per le Politiche Sociali, Famiglia e Sicurezza ha voluto organizzare un evento alla quale hanno aderito, volendo contribuire alla causa di solidarietà per Unicef Italia, molti personaggi dello spettacolo, giuristi di rilevante importanza e giornalisti. Da Lino Banfi a Claudio Lippi, da Barbara Bouchet a Sandra Milo e ancora Adriana Volpe, Marcello Cirillo, Beppe Convertini, Denny Mendez, Manila Nazzaro, Milena Miconi, Mauro Colaianni, Stefano Masciarelli,Vira Carbone, Matilde Brandi, Enzo Paolo Turchi, Carmen Russo, Hoara Borselli, Barbara Chiappini, Lorenzo Ciompi,Riccardo di Pasquale, Roberta Giarrusso, Maria Rita Parsi,Stefania Orlando, Fanny Cadeo,Alessia Fabiani, Chiara Giallonardo. Giuseppe Pierro ha detto:" questa sera ho voluto riunire tanti cuori, per dare un messaggio importante: donare fa bene sia a chi da, sia a chi riceve e quindi ha donato una cifra simbolica di 5 mila euro a Unicef tramite un assegno che sarà ritirato dal presidente Unicef Italia Francesco Samengo. Unicef lavora tutto l'anno per curare e proteggere milioni di bambini malnutriti in tutto il mondo – continua Pierro – voglio dare il via ad una catena dove tutti, come me, diano il proprio contributo attraverso una donazione.Durante la serata saranno premiate delle personalità che si sono distinte quest'anno per il loro impegno nel sociale". Le targhe saranno consegnate dal presidente Pierro,da Adriana Volpe  e da Beppe Convertini,appena tornato da una missione umanitaria in Birmania raccontata dalla mostra fotografica ‘La loro vita non e' un gioco' al Palazzo Ducale di Martina Franca dal 15 dicembre prossimo, al dott. Francesco Samengo, presidente Unicef Italia e Lino Banfi. Non solo canti e beneficienza nella location dell'Antico Circolo del Tiro a Volo. La cena prevede risotto agli agrumi e pompelmo rosa e mezzi paccheri con gamberetti e pomodorino. Come seconda portata scaloppa di spigola al forno con vino bianco e limone con un contorno di patate al forno e flan di scarola. Per concludere una composizione di frutta di stagione e gelato alla crema con fragoline. Immancabile la torta  e calici alti per un brindisi a questo progetto, che sia saldo e duraturo, che non sia un gesto unico. Donare fa bene Storie di donne Grande successo per  'Storie di donne', kermesse tutta declinata al femminile ideata dall'Associazione culturale Occhio dell'Arte, iniziata a Frosinone con le Donne dell'Arte e del Cinema (ospiti illustri in momenti  diversi Adriana Russo,  Maria Grazia Cucinotta, Camilla Nata e  la cantante Pamela D'Amico) e conclusasi come da qualche anno a questa parte ad Anzio, in riva al mare. La mission culturale è stata  portare all'attenzione del pubblico quelle donne, note o meno, che si sono distinte nel campo delle professioni e, con abilità e dedizione, hanno saputo portare un contributo rilevante alla società contemporanea. Tante le donne del mondo dello spettacolo, imprenditrici, scrittrici, attiviste ed intellettuali che si sono avvicendate sul palco della rassegna itinerante, in cui sono state celebrate figure femminili di rilievo: la  nota press office e giornalista Clarissa Domenicucci ( sez. Comunicazione); l'attrice ed imprenditrice Eleonora Vallone (sez. Cultura); la conduttrice tv Cinzia Tani direttamente da "Il Caffè " su RAI 1 (sez. Letteratura); la cantante internazionale Valentina Ducros (sez. Musica); Valentina Ferraiuolo tra le più brave tamburelliste Italiane con il suo "Tamburo Rosso" contro la violenza femminile (sez. Progetto Sociale);   Maria Teresa Lamberti (sez  Radio) pluripremiata caporedattrice Rubriche Giornale Radio RAI ed autrice-conduttrice di "Mary Pop", "Vieni via con me" e "Donne in prima linea" su Radio 1 RAI.Il riconoscimento Donna dell'Anno (sez. Editoria) è stato infine assegnato ad Annalisa Monfreda, Direttrice  di Donna Moderna, Starbene e Tu Style.Raccolti fondi a favore dell'Ordine dei Cavalieri di Malta nella serata clou di questa edizione, all'Auditorium di Frosinone,  con madrina charity proprio  Maria Grazia Cucinotta (guardando la  foto scattata con alcuni volontari dell'Ordine, la nota attrice internazionale è  accanto a Lisa Bernardini Presidente dell'Occhio dell'Arte  a sx e all'Assessore alla Cultura di Frosinone a dx, Valentina Sementilli).   Al Four Seasons Hotel ASIGITALA e HAZIEL INTERNATIONAL La dottoressa Rossana Rodà, organizza   un cocktail  natalizio Martedi 11 dicembre 2018 dalle ore 18.00 alle ore 20.00  al Four Seasons Hotel in Via Gesù 6/8, per una raccolta di doni da destinare ai piccoli bambini dell 'IRCCS San Raffaele Pisana con la sinergia della Fondazione Silvana Paolini Angelucci Onlus, a Roma  e ai piccoli bimbi dell'associazione  Alveare          Da Chicco in festa per il panettone.... Dotato di un bar e della connessione WiFi gratuita, il CHICCO Montenapoleone Suites vanta una posizione nel centro di Milano, a 300 metri dal Teatro alla Scala..Le camere dispongono di scrivania, TV a schermo piatto, bagno privato e armadio.Presso il CHICCO Montenapoleone Suites troverete un ristorante specializzato in cucina mediterranea, europea e locale. Su richiesta, potrete gustare anche pietanze senza glutine. Un ristorante alla portata di tutti dove si mangia a un prezzo abbordabilissimo. La scorsa settimana al CHICCO Bistrot si é svolta la festa di Natale dove si é celebrata la collaborazione tra la maison Dolce & Gabbana e la casa dolciaria Fiasconaro di Palermo che ha dato alla luce un panettone da mille e una notte. Tanti ospiti nel locale trasformato in un giardino siciliano: su tutti dominava Stryxia, storica DJ del Plastic, che ha fatto scatenare tutti. Gianluca Mech: La pubblicità é un gioco “La pubblicità è un gioco”. Ma un gioco serio. Esordisce così, nel primo paragrafo del suo libro, il guru delle diete Gianluca Mech. Che passa ai raggi X i trucchi per una corretta comunicazione. A Milano ha presentato il suo ultimo lavoro edito da Cairo nella sala di Assolombarda .Si tratta di un libro- saggio sulla comunicazione e pubblicità che passa in rassegnaalcuni esempi come Giovanni Rana o Ennio Doris. Molti amici hanno fatto un saluto a Gianluca Mech, tra cui Susanna Messaggio e Roberta Capua.Mech in questi mesi sta spopolando in tutto il mondo con i suoi prodotti: non solo in America (dove di recente ha incontrato Ivana Trump per una campagna contro l'obesità), ma anche in Romania. Di recente, invece, è stato intervistato insieme alla duchessa di York Sarah Ferguson a La7. Entrambi condividono una mission comune: la salvaguardia del benessere anche attraverso il cibo.Il suo libro fornisce tutti i segreti per una corretta comunicazione.       Dakota Johnson & Melita Toscan du Plantier "preziose"  In occasione della cerimonia di apertura del Marrakech Film Festival, la presidente della giuria Melita Toscan du Plantier e Dakota Johnson, membro della giuria,nella foto, hanno brillato in gioielli Messika.L'attrice americana Dakota Johnson indossava un paio di orecchini di alta gioielleria della collezione "Sirenetta" di Messika, con più di 25 carati di diamanti. Tutti in festa al Cicca Bazaar L'8 Dicembre la Trattoria Toscana,oggi rinata, grazie allo spirito innovativo e alla creatività di Daniel Prigioni, giovane imprenditore e artista, che ha riportato agli antichi fasti il locale storico di Milano, che è tornato ad essere il salotto degli artisti, dopo un raffinato restyling e l'ampliamento della zona bar e dell'ingresso del locale, si trasformerá, dalle 10 alle 18, in un bazaar e per la prima volta aprirà le porte al pubblico durante il giorno. CICCA BAZAAR, nasce in uno spazio storico e suggestivo di Milano: Il locale,storico proprio perché situato in Porta Ticinese, storicamente chiamata dai milanesi Porta cicca, “cicca” che vuol dire piccola (derivazione dallo spagnolo “chica”).Dalle 10 alle 18 il giardino si trasformerá in un bazaar: shopping, ma anche in un luogo di convivialitá. Si spazierà dal food, ai massaggi, dall'oggettistica, al laboratorio per i più piccoli e si potrà pensare ai regali di Natale, in un'atmosfera rilassante e in un ambiente dedicato alla socializzazione e alla convivialità.Dopo la prima edizione dell'8 Dicembre, Cicca Bazaar si ripeterá una volta al mese.            A Roma torna il Fantafestival Giunto alla XXXVIII edizione, torna il FANTAFESTIVAL con una nuova direzione artistica e aspetta il suo pubblico con l'ormai consolidata ricca selezione di film e cortometraggi indipendenti italiani e internazionali e soprattutto tanti ospiti: Michele Soavi con un documentario a lui dedicato, Ruggero Deodato con il suo ultimo film, Dario Argento, Maurizio Nichetti e molti altri ancora.Il Fantafestival, in collaborazione con VIDEA, dedica un focus speciale a Suspiria di Dario Argento con la proiezione del restauro curato da Luciano Tovoli, già autore della cinematografia del film. Tovoli, insieme allo stesso Argento, incontrerà il pubblico per presentare il lavoro di restauro e l'edizione in digipack distribuita da VIDEA. Sino al 9 dicembre la 38^ edizione del FANTAFESTIVAL (Mostra Internazionale del Film di Fantascienza e del Fantastico), che vede per la prima volta al timone della kermesse romana i due nuovi direttori artistici Marcello Rossi e Luca Ruocco, già da anni presenti nello staff organizzativo del festival, che stanno preparando per il pubblico un'edizione ricca di incontri, proiezioni in anteprima, eventi speciali e retrospettive.Il My Citiplex Savoy si riconferma casa della kermesse e si prepara a ospitare nei cinque giorni di Fantafestival un programma ricco di ospiti, proiezioni, presentazioni ed eventi.Tanti gli incontri da non perdere! Luigi Cozzi (Star Crash - Scontri Stellari Oltre la Terza Dimensione, Paganini Horror) presenterà in anteprima italiana il suo ultimo film: I piccoli maghi di Oz, liberamente ispirato al romanzo “Il meraviglioso mago di Oz” di L. Frank Baum e interpretato da un gruppo di giovanissimi attori.Un'altra proiezione da non perdere, organizzata in collaborazione con Nel Blu Studios, è Ballad in Blood, ultimo lungometraggio di Ruggero Deodato (Cannibal Holocaust, La casa sperduta nel parco), un violento thriller ispirato alla tristemente nota vicenda di cronaca nera dell'omicidio di Meredith Kercher, avvenuto a Perugia nel 2007. Il film verrà presentato da Deodato stesso insieme all'attrice protagonista Carlotta Morelli.Sempre Deodato sarà protagonista della presentazione del volume edito da Edizioni NPE contenente il trattamento inedito del sequel di Cannibal Holocaust, illustrato per l'occasione da Miguel Ángel Martín.   t LA STREET PHOTOGRAPHY DI RAFFAELE CANEPA E FABIO TURRI L'uomo e la città: due entità distinte che si muovono, si fondono, si incontrano e si scindono, tra scenari di solitudine e di integrazione, tra percorsi di vita e soste di attesa. È la street photography, che rende immortale il quotidiano, rendendolo straordinario e caricandolo di significato, anche laddove il tempo che corre sembra privarlo. Gli scatti fotografici di Fabio Turri presentano scorci di un tessuto cittadino dove chiaroscuri e colori, spazi e vuoti, raccontano l'involucro fisico/architettonico e le persone che lo attraversano. Con gli onirici scatti a infrarossi di Raffaele Canepa invece si supera i confini della visione umana, quindi per sua natura limitante, e si crea una dimensione in cui l'impressione abbatte lo spazio e il tempo, attraverso atmosfere oniriche e sospese dove l'uomo sembra non esistere più."Prospettive inverse" è il nome della nuova mostra di Galleria SpazioCima, sita in via Ombrone 9, Roma, che proseguirà sino a venerdì 14 dicembre. La mostra, organizzata da Roberta Cima, è a ingresso libero, da lunedì a giovedì dalle 15 alle 19 e il venerdì dalle 10 alle 13. Circa cinquanta le foto in esposizione, di vari formati. Il mondo immortalato da Fabio Turri è la strada, attraverso la quale si compie il rapporto tra contesto urbano e uomo. Senza, però, che nessuno dei due soggetti prevalga sull'altro: "E' un rapporto bilanciato, alla ricerca di analogie tra le geometrie delle architetture e quelle umane". Sono scatti che immortalano attimi fugaci per questo le sue fotografie sono scattate con apparecchi Canon e con le camere degli smartphone. Diverso invece è l'approccio di Raffaele Canepa, alla ricerca di qualcosa che c'è, ma non si vede: "Mi piace il fatto di smontare e rimontare le macchine fotografiche per adattarle alle mie esigenze. Sono affascinato dall'aspetto sperimentale e dal lavoro di ricerca su ottiche e filtri in fase di scatto e sulle tecniche di postproduzione, fondamentali per la fotografia IR". Raffaele, infatti, utilizza filtri differenti che gli permettono di lavorare sui contrasti ed ottenere risultati molto diversi fra loro, sperimentando su porzioni dell'immagine e prediligendo carte di stampa a base metallica.   VIVIENNE WESTWOOD PER IL MUSEO È Dame Vivienne Westwood a disegnare le nuove divise dello staff del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia. Continua così, con successo, l'impegno culturale della stilista britannica che per l'occasione ha realizzato due divise adatte alle diverse esigenze dello staff del Museo. Lo staff di accoglienza indossa i classici tailleur Westwood nella variante colore blue navy. Per le donne l'iconica Alcoholic Jacket è abbinata a pantaloni o gonna tubino. Per gli uomini, è stato scelto un completo classico giacca e pantalone da alternare a pull in maglia cammello. Cotone biologico e lana vergine sono i tessuti usati per la mini collezione nel rispetto del credo Westwood. Anche i responsabili dei laboratori e gli animatori scientifici del Museo vestono Westwood. A loro è riservata l'iconica t-shirt in cotone biologico ecosostenibile con felpa entrambi color malva e i classici Tapered Jeans della collezione Vivienne Westwood Anglomania. Ricercatezza e sartorialità, eleganza ed eccentricità sono i requisiti delle nuove divise che danno vita ad uno stile dinamico.Giorgio Ravasio, country manager Italia di Vivienne Westwood, dichiara: ”Siamo molto orgogliosi di annunciare questa collaborazione con una istituzione di prestigio come il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci. Per Vivienne Westwood, Milano ha avuto un ruolo di fondamentale importanza nella sua crescita e nel suo consolidamento come brand globale e ha permesso di distillare la nostra pura genialità creativa trasformandola in prodotti manufatti di grande qualità. Insieme alla città, con questa capsule collection celebriamo anche Leonardo da Vinci, creativo visionario e inarrivabile modello di riferimento, con la convinzione che creare abiti per chi opera nella diffusione della cultura sia un segnale forte a favore della consapevolezza e contro la superficialità dilagante”. Giovani Crupi, Direttore Sviluppo del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia, parlando della partnership, racconta: “Nel 2004 visitando una retrospettiva su VW al Victoria&Albert Museum di Londra ho pensato che avrei voluto contaminare anche il nostro Museo con alcuni valori e caratteristiche che l'hanno resa una vera e propria icona mondiale".   Il singolo d'anteprima di Davide Tonello. Un dicembre ricco di sorprese per la label bolognese Areasonica Records: fuori oggi Vite In Vitro, il singolo d'anteprima del cantautore veronese Davide Tonello che anticipa l'uscita del suo nuovo album Sul Presente prevista per il prossimo gennaio! Davide Tonello, classe '75,sin da giovanissimo intraprende la carriera musicale portando avanti un'intensissimaattività live - militando in diversi gruppi rock per poi continuare da solista – mentre al contempo compone, registra, legge, crea: pubblica infatti ben quattro album autoprodotti, alcuni dei suoi brani vengono presentati su Radio Uno Rai, altri vengono inseriti all'interno dell'album delFestival del Garda; nello stesso periodo partecipa a numerosi contest vincendo il premio comeMiglior inedito al Forettefestival per tre anni consecutivi, conquistando per ben due volte ilMiglior inedito al Villa Nogarole festival, e accaparrandosi i premi della critica sia ad Una voce per il Festival sia al Montecatini Terme festival.Adesso, sempre più ispirato dallecorrenti musicali care alle decadi dei '70 e dei '90 ed influenzato inevitabilmente dal rock e dal cantautorato degli stessi anni, Davide Tonello ci regala Sul Presente: un'album dalla grande profondità emotiva in grado, grazie anche all'impronta stilistica dei suoi testi, di approfondire questioni etiche senza tempo, oggetto di riflessioni passate, presenti e future, il tutto realizzato con la partecipazione dell'autrice Domenica Borghese con la quale Davide scrive a quattro mani il pezzo Gerundio distratto, cantato in duetto con il grande Maestro Eugenio Bennato.

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