Cerca

In caduta

Forza Italia, la parabola di Daniele Capezzone da Dudù alla cacciata di Berlusconi: "Vai, vai con Fitto"

17 Luglio 2014

22
Daniele Capezzone

"Vai, vai con Fitto. E andatevene tutti e due". Queste le parole con cui Silvio Berlusconi avrebbe liquidato Daniele Capezzone ieri durante l'assemblea dei gruppi parlamentari di Forza Italia. Secondo il retroscena del Messaggero lui è rimasto impietrito, silente, incredulo. Basito di essere stato messo all'angolo per un semplice "Io non sono d'accordo". Il portavoce di Forza Italia ha provato ad alzare la cresta con un padre-padrone e si è ritrovato nella stessa situazione in cui sono finiti, grazie anche a lui, Gianfranco Fini e anni dopo Angelino Alfano: entrambi sono stati sottoposti a quello che Renato Pezzini chiama "tramento Capezzone": stilettate, veleni, affondi in tv e sulla carta stampata a chiunque osasse criticare o contraddire il Cav.
Ora ha scoperto che l'assenza di riconoscenza colpisce tutti in politica, compresi i sudditi più devoti e i sicari più spietati. E non sembra servito tanto neanche il tentativo di ingraziarsi i padroni di casa ad Arcole facendo leva sulla golosità di Dudù. I bocconcini elargiti di nascosto al cagnolino di Francesca Pascale non hanno evitato che il capo emettesse la sua sentenza: "Vattene".

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • salvo.miraglia

    25 Luglio 2014 - 00:12

    la giusta fine dei "stricanterra"

    Report

    Rispondi

  • sillaroberto

    23 Luglio 2014 - 18:06

    Capezzone chi?

    Report

    Rispondi

  • gianni.stano48

    22 Luglio 2014 - 18:06

    E adesso con chi si inciucerà, dopo i radicali e forza Italia? Secondo voi?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

media