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Nessuna pietà

Thatcher, Prodi: "Fu la madre della crisi"

L'ex premier a tre ore dalla scomparsa della Lady di Ferro si lascia scappare la 'sentenza': "La sua eredità politica sono gli squilibri nella sanità e nel mondo"

8 Aprile 2013

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Romano Prodi

Romano Prodi

di Ignazio Stagno 

Romano Prodi
ha perso per strada un pò di quella pacatezza che lo contraddistingueva ai tempi dell'Ulivo e dell'Unione. Ormai è un Prof che parla a ruota libera e i suoi giudizi non si fermano nemmeno davanti alla morte. Poche ore dopo il decesso di Margaret Thatcher, la Lady di ferro e storica leader di conservatori e moderati europei, Prodi si lascia andare ad un commento ai microfoni di RepubblicaTv: "La Tatcher è stata la madre della crisi globale". L'ex premier non è proprio un campione di bon ton. Per lui la donna che ha governato la Gran Bretagna per 11 lunghi anni è una "sciagura". Un giuidizio poco ortodosso, a tre ore dalla sua morte. Prodi non manda giù il "no" della Lady di ferro all'euro. Un "no" che è stato comunque raccolto anche da John Major,Tony Blair, Gordon Brown e David Cameron.

Vendetta calda
- Prodi, che è stato uno dei padri dell'euro, rivendica la sua scelta e accusa la Thatcher: "Quel che resta della sua politica è che ha affidato il mondo solo al mercato che ha di fatto causato questa crisi. La Thatcher non è un problema solo britannico. Lei ha cambiato il mondo e l'eredità che lascia è anche quella di essere stata la maestra di Regan e di aver cambiato tutti gli equilibri. Per lei gli squilibri erano e sono la salute dell'umanità". Insomma quello di Prodi è un attacco ad una delle sue rivali di sempre. Peccato lo faccia ora che la Thatcher non può più rispondere. Intanto con la politica "euro-pea" del Prof l'Italia si è ritrovata con una banca centrale che non può stampare moneta, con uno spread sulla Germania alle stelle e con la Merkel che ci dà i compiti per casa. La Thatcher almeno non ha preso mai ordini da nessuno e quando ha potuto ha sbattuto i pugni sul tavolo, come fece con le Falkland. Politica determinata e con una visione per il futuro. Prodi le sue esperienze di governo le ha chiuse dopo solo due anni. Un motivo ci sarà se la lady di ferro è rimasta a Downing street per 10 anni. Mentre il Prof andava in bici a Bologna...

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Commenti all'articolo

  • gregio52

    11 Aprile 2013 - 19:36

    Coloro che ci hanno rovinato, portato a questo degrado sociale con le loro filosofie politiche hanno anche il coraggio di criticare, dopo la loro morte, l'operato di persone che si sono dimostrate delle lodevoli statiste. Se avessimo avuto persone come la Thatcher e non come questo presuntuoso di Prodi ed il suo successore Monti, sicuramente ora non nuoteremmo per sopravvivere nella "merda". Come sempre in questo paese è facile parlar male di un morto, si sa che non può rispondere quindi eventualmenmte sputtanarci.

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  • Gianluca_64

    11 Aprile 2013 - 12:51

    ... e rischiamo pure di vedercelo presidente della repubblica !

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  • gughy007

    10 Aprile 2013 - 19:12

    Tra le persone che più disprezzo dopo Monti, c'è questa faccia di bronzo. Ma si crede uno statista? Avessimo avuto la Thatcher nel 1998, non staremmo oggi affogando nella cacca.

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