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"Kyenge presidente subito!",i senegalesi in rivoltain tutta la riviera ligure

Cécile Kyenge

Dopo la morte di un immigrato che per sfuggire alla polizia è annegato nel fiume Roja, tra Ventimiglia e Sanremo la comunità senegalese ha protestato con disordini contro le forze dell'ordine: la tensione resta alta

Ignazio Stagno
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"Kenge presidente, Kyenge presidente ora!". Così hanno urlato i senegalesi in rivolta della riviera ligure tra Sanremo e Ventimiglia durante alcuni scontri violenti con la polizia. La tensione è scoppiata dopo la morte di un senegalese che per sfuggire alla polizia è annegato nel fiume Roja di Ventimiglia.  Per evitare la cattura delle forze dell'ordine, l'uomo e un altro venditore abusivo sono fuggiti dal  mercato buttandosi in acqua. Il compagno sapeva nuotare e si è messo in salvo, ma Mame Mor Diop, 25 anni, non ce l'ha fatta, malgrado gli sforzi degli agenti e bagnini che si sono buttati in soccorso. La rivolta, sponda Kyenge - Così a Ventimiglia e a Sanremo le ultime 24 ore sono state segnate da gesti di guerriglia urbana. I manifestanti hanno organizzato un presidio alla Marina San Giuseppe e sotto il commissariato di Ventimiglia, dove intanto la polizia stava interrogando un altro giovane ambulante che si era dato alla fuga con Mame. Gli slogan urlati dalla comunità senegalese erano "polizia assassina" e "Kyenge presidente". Il corteo si è scatenato contro la polizia invocando anche misure più morbide per i clandestini in Italia citando le ultime uscite del ministro dell'integrazione. Gli immigrati confidano nelle nuove misure sui reati commessi dai clandestini che la ministra all'integrazione vorrebbe introdurre nel nostro Paese. Insomma la tensione continua a salire. Dopo gli annunci della Kyenge sull'abolizione del reato di clandestinità e soprattutto dopo la battaglia per lo ius soli, i clandestini hanno trovato una sponda al governo che potrebbe innescare una bomba sociale. (I.S.)

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