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Orgoglio Kyenge: "Faccio il ministro perchè sono brava, non perchè nera"

La titolare dell'Integrazione sbotta: "Basta parlare del colore della mia pelle. Faccio politica da anni e ho un curriculum che parla da solo"
di Ignazio Stagnodomenica 29 settembre 2013
Cécile Kyenge

Cécile Kyenge

1' di lettura

"Ho un curiculum che parla da solo, non sono ministra perchè nera". Cecile Kyenge rivendica il suo ruolo e la sua poltrona. Il ministro dell'Integrazione ospite a L'aria che tira su La7 sottolinea che il suo incarico di governo è solo figlio delle sue competenze: "Molte persone ignorano il mio percorso. Io sono un medico oculista ma ho iniziato molti anni fa a fare progetti all' interno di associazioni, a essere un'attivista per i diritti umani per dare risposte ai miei sogni e obiettivi" ha spiegato il ministro nel corso della trasmissione. "Molte volte c'e' voglia di mettersi in mostra senza considerare le competenze delle persone: ho cominciato nel 2004 a fare attivismo e impegno politico sui temi dell'immigrazione, dell'integrazione, delle politiche sociali, della cooperazione internazionale. Questo mio percorso non viene tenuto in considerazione". Il rito su Calderoli - Una battuta anche sul tema della cittadinanza: "La questione va rivista - ha ribadito - per ora siamo a livello parlamentare, dell'analisi tra le proposte di legge per passare poi a una sintesi. Venti proposte depositate da tutte le forze politiche: non e' quindi un mio capriccio, bisognera' dare una risposta a queste venti proposte". Infine la Kynege parla anche del padre protagonista di una "preghiera" o di un "rito vodoo" su Calderoli: "A quella cerimonia non c'ero. Ho letto come tutti voi di queste cose". (I.S.)