Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Coronavirus, Pietro Senaldi contro Damilano a DiMartedì: "Conte è un piromane, chi dovrebbe avere l'estintore"

Gabriele Galluccio
  • a
  • a
  • a

Pietro Senaldi a DiMartedì non lesina critiche a Giuseppe Conte in merito a come sta gestendo l'emergenza da coronavirus in Italia. "Due settimane fa il premier diceva che noi siamo i più preparati al virus - ricorda il direttore di Libero - e accusava di razzismo chi come Zaia e Fontana proponeva misure più stringenti. Adesso sono io che accuso Conte di essere razzista nei confronti di Lombardia e Veneto". Marco Damilano interviene dallo studio di Giovanni Floris per esprimere dire che questa è una "polemica stucchevole". "Vista da Roma", replica Senaldi che poi aggiunge: "Qui a Milano non si va in giro e non si guadagna più, sentiamo il problema un po' di più". Allora Damilano dice che "prima si spegne l'incendio e poi si litiga", ma il direttore di Libero con una battuta strappa l'applauso del pubblico: "Vorrei avere l'estintore, ma ce lo ha in mano un piromane. Finché ce lo ha Conte non sono tranquillo, lo sarei se ce lo avesse Fontana, Zaia o Gallera". Per approfondire leggi anche: Gallera a DiMartedì: "Quarantena europea"

Dai blog