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Beppe Severgnini a Otto e mezzo contro Conte: "Choccato per Willy? Non ne ha diritto, non sa cosa succede?"

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"Il premier Giuseppe Conte non ha il diritto di dirsi choccato". Beppe Severgnini è clamorosamente duro sul caso di Willy Monteiro, il 21enne massacrato e ucciso a forza di calci e pugni da 4 ragazzi a Colleferro. Conte ha telefonato ai genitori della vittima, poi si è chiesto: "Che messaggio stiamo dando ai nostri ragazzi? A mio figlio devo dire di non intervenire in una lite?".

 

 

 

Severgnini, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo, sbotta: "Ma non lo sa cosa succede la notte dalla Sicilia all'Alto Adige? Ne stiamo parlando perché è morto un ragazzo, ma quello che è successo l'altra sera è ordinaria amministrazione. Di notte, tra strade e discoteche, c'è gente piena di cocaina e si dovrebbe fare il test, non solo dell'alcol". In caso di risse, ricorda l'editorialista del Corriere della Sera, "se la prognosi è inferiore a 20 giorni si deve procedere per querela di parte e molti genitori non denunciano, perché sanno che il picchiatore non rischia nulla. Un modo per fare avanti l'Italia? Prendere i violenti e fargli fare 6 mesi ai servizi sociali con gli anziani, a pulire letti e gabinetti". 

 

 

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