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Maria Giovanna Maglie sul capo di gabinetto di Mario Draghi: "Ecco chi è Antonio Funiciello, per regolarsi"

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Nel pomeriggio di ieri, lunedì 15 febbraio, la nomina del capo di gabinetto di Mario Draghi, insomma il plenipotenziario del premier, l'uomo-chiave del suo esecutivo, il personaggio di massima fiducia, uno che nelle gerarchie sta ai massimi livelli. Trattasi di Antonio Funiciello. E chi è, costui? È una persona di altissimo profilo e molto vicina al Pd, soprattutto a quello targato Paolo Gentiloni. Insomma, una nomina piuttosto partigiana, quella dell'ex governatore della Bce, una scelta che sposta il baricentro del governo - atteso mercoledì in Parlamento per il primo voto di fiducia - un poco più a sinistra. Decisamente più a sinistra, verso il Pd.

 

E contro la nomina, ecco piovere il commento, sornione e malizioso, di Maria Giovanna Maglie, attenta osservatrice e tutt'altro che pregiudizialmente critica nei confronti di questo governo. Eppure, in questo caso, il sospetto è più che legittimo. La Maglie, su Twitter, cinguetta: "Antonio Funiciello è il nuovo capo di gabinetto di Draghi. Aveva già ricoperto il ruolo per Paolo Gentiloni. Laureato in filosofia, scrittore, giornalista, è molto legato al Pd; fu nominato nel 2013 capo di Cultura e Comunicazione del partito", conclude la Maglie. Per poi aggiungere l'eloquente hashtag #PerRegolarsi. Già, meglio regolarsi. Capire chi è mister Funiciello.

 

Di seguito, vi proponiamo il breve ritratto di Funiciello che abbiamo pubblicato ieri, dopo la nomina, su Liberoquotidiano.it:

Laureato in filosofia, è scrittore e giornalista nonché professionista “d’area”, dato che ha a lungo collaborato con il Pd, ottenendo nel 2013 la delega per la Cultura e la Comunicazione del partito. Insomma, la sua nomina è in quota “rossa”, ma evidentemente per Draghi si tratta di un uomo di sicuro affidamento, avendo già ricoperto incarichi politici ed istituzionali. 

 

Non solo Funiciello, Palazzo Chigi ha formalizzato in giornata diverse altre nomine: Roberto Chieppa, riconfermato segretario generale; Carlo Deodato, capo del dipartimento degli Affari giuridici e legislativi; Giuseppe Chinè, capo di gabinetto del ministro dell’Economia; Dario Perrotta, capo di gabinetto del sottosegretario alla presidenza del Consiglio; Gaetano Caputi, capo di gabinetto del ministro del Turismo; Francesco Fortuna, capo di gabinetto del ministero delle Politiche agricole; Marcella Panucci, capo di gabinetto del ministero della Funzione pubblica. 

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