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Andrea Sempio, lo schiaffo a Stasi: "Abbiamo chiesto di cambiare tavolo". In un locale...

lunedì 12 gennaio 2026
Andrea Sempio, lo schiaffo a Stasi: "Abbiamo chiesto di cambiare tavolo". In un locale...

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Un'intervista fiume quella di Andrea Sempio concessa a Verissimo. L'indagato per l'omicidio di Chiara Poggi è tornato a ribadire la sua innocenza. Tante le domande con le quali Silvia Toffanin lo ha incalzato. Tra queste quella sulla sua possibile conoscenza di Alberto Stasi, l'allora fidanzato della vittima e unico condannato per la sua morte. "Non lo conoscevo - ha sottolineato -. C’è stata solo un’occasione in cui siamo andati vicini a incontrarci, qualche anno dopo l’omicidio, in un locale di Garlasco ero con Marco Poggi e il nostro gruppo di amici, abbiamo notato un ragazzo con un cappellino in testa ed era lui, allora avevamo chiesto di cambiare tavolo".

Oltre all'inchiesta su Garlasco, prosegue anche quella per corruzione condotta dalla Procura di Brescia e che vede indagato il padre di Sempio. "Per me non andrà avanti. Da quel punto di vista sono tranquillo: sono preoccupato per mio padre per quello che vive, con i giornalisti che gli fanno agguati fuori casa. La parte legale è stata quella più tranquilla".

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Proprio a proposito dei genitori ha aggiunto: "Non ho un senso di colpa per loro, ma di responsabilità. Io non credo che la vita sia rovinata, da tutto si esce, a noi è capitata questa strana avventura. Se sogno una mia famiglia? Mi piacerebbe far vedere un nipotino ai miei, ma è stato un bene che io non mi sia costruito una famiglia negli ultimi anni perché se no ora ci sarebbero dentro anche loro". In ogni caso la sua vita è ormai stravolta: "Io posso uscire in strada, ma sarebbe un disastro un aperitivo in centro con me a Pavia. È anche un discorso di cercare di proteggere le persone che mi stanno accanto. Devo sparire per non causare un danno agli altri".