Accuse-choc, quelle mosse da Marco Travaglio contro Ursula von der Leyen: si parla addirittura di tangenti. Accuse rilanciate da Carlo Calenda, che si scatena e attacca frontalmente il direttore del Fatto Quotidiano.
L'innesco della vicenda è nel corso di un dibattito, quando il confronto si sposta sul piano ReArm Europe promosso dall'Unione europea dopo l'aggressione russa all'Ucraina. In quel passaggio, Travaglio punta il dito contro la presidente della Commissione Ue con parole durissime: "La decisione di investire 800 miliardi di euro in comprare armi da parte della signora von der Leyen e da quelli che le pagano le tangenti. Probabilmente lo scopriremo fra qualche anno e non credo che sia nemmeno l'unica, lei è passata dai vaccini al riarmo, è proprio una specie di salvadanaio", spara ad alzo zero Travaglio, riferendosi anche ai tempi dell'emergenza-Covid.
Referendum giustizia, le locandine che fanno impazzire toghe rosse e Travaglio
Vignette che fanno impazzire la sinistra quelle realizzate da Federico Palmaroli in collaborazione con le Camere Penali....Un affondo pesantissimo, senza elementi precisi per sostenere le accuse. Parole, insomma, destinate a far rumore. E a dare ulteriore risonanza al caso è Carlo Calenda, che sceglie di intervenire in inglese e di chiamare in causa direttamente la stessa von der Leyen. Il leader di Azione, rilanciando le immagini su X, scrive: "Il direttore del Fatto Quotidiano, quotidiano filo-Putin e sostenitore del M5S, ha accusato von der Leyen di aver accettato tangenti sulle armi, così come sui vaccini". Quasi un appello, quello di Calenda a Ursula: non lasci cadere le accuse di Travaglio.





