Saverio Tommasi colpisce ancora. La caccia alle streghe anti-fascista continua a produrre gaffe clamorose a opera dei soliti noti. L'ultima è stata diffusa dalla firma di Fanpage, balzato recentemente alle cronache per essersi imbarcato sulla Flotilla insieme agli altri attivisti pro-Pal. Ebbene, il giornalista ha diffuso su Facebook un articolo pubblicato dal sito diretto da Francesco Cancellato. La notizia? A Milano c'è stata un'aggressione. Un uomo è stato picchiato con una mazza da baseball "targata Mussolini" e riportante lo slogan del Ventennio: "Me ne frego". "Il fascismo non esiste più", ha poi commentato con sarcasmo Saverio Tommasi.
Tornano le camice nere? Non proprio. Cliccando il pezzo di Fanpage e scorrendo il testo ci si imbatte in un dettaglio non da poco. L'aggressore, infatti, non è il classico bifolco che difende la razza italica. Tutto il contrario: è un uomo di origine nordafricana. La svista di Tommasi è stata subito colta dal popolo dei social. In particolare da una pagina dedicata proprio alle sue imprese e a quelle di un altro giornalista Lorenzo Tosa chiamata "VanyTosa", ha commentato così su Facebook: "Dai, lo fa apposta. Davvero, a parte gli scherzi, qualcuno dica a Saverio che viene preso per il cul*** a prescindere da ogni ideologia politica".
Saverio Tommasi, il giornalista a bordo della Flotilla lancia il "punto ristoro": travolto dalle critiche
Che Saverio Romano, giornalista e influencer tra i più seguiti sui social nella galassia progressista italiana, s...Ma il bello deve ancora venire. Saverio Tommasi, nel tentativo disperato di difendere l'indifendibile, si è lasciato andare a una giustificazione ai limiti del grottesco: "Ce l'hanno con me perché ho parlato di comportamento fascista rispetto a un tizio che con una mazza con sopra stampata l'effige di Benito Mussolini, ne ha picchiato un altro. Ma siccome il primo tizio è nero loro sono andati in cortocircuito. Capita quando cerchi di dividere il mondo tra bianchi e neri, ma noi che non lo facciamo sappiamo molto bene che 'esistono fascisti bianchi, neri, abili, disabili, uomini, donne e persino ebrei' (cit. Monica M.)". Insomma, il classico caso in cu la toppa è peggio del buco.




